San Fratello in finale playoff: il pari con il Patti qualifica i neroverdi


Sotto un cielo coperto di nuvole dove la nebbia si dava il turno con la pioggia, al “Gagliani” di San Fratello si è disputatala la gara valida per i playoff contro la Nuova Rinascita che la settimana scorsa ha avuto la meglio contro il Città di Galati. Alla squadra di casa allenata da mister Antonio Reale bastava il pareggio, e dopo 120’ i sanfratellani hanno conquistato la finale valida per il passaggio in Promozione e dovranno vedersela contro la vincente del girone E.

In un campo pesante e in alcuni tratti allagati la Nuova Rinascita e il San Fratello hanno lottato sino alla fine dei supplementari. Dopo una prima fase di studio al 9’ occasione ghiottissima per i neroverdi: la sfera arriva in area pattese dove Fiore è bravissimo a intercettare la palla spizzicandola di testa ma, il portiere della Nuova Rinascita Davide Giuttari para magistralmente negando la rete del vantaggio ai padroni di casa.Dopo qualche minuto, al 14’ è sempre Fiore a mettere paura agli avversari captando un lancio lungo di Celaj colpendo a pieno la traversa. Grande gesto di sportività di Marino che, mettendo a terra il 2 avversario Lunetta, ferma il gioco redendosi conto di avergli fatto male. La gara continua con un San Fratello che cerca in tutti i modi di passare in vantaggio, ma i ragazzi di mister Adamo, riescono a contenere i continui attacchi neroverdi reagendo, pur se davanti al portiere sanfratellano non sono mai riusciti ad arrivare. Quasi alla fine del primo tempo una fitta nebbia ha impedito di seguire le azioni delle due compagini che chiudono il primo tempo in parità. Primo tempo che comunque ha visto più reattivo il San Fratello che ha mancato di cinismo e concretezza in area avversaria.

Il secondo tempo inizia con la pioggia e dopo pochi minuti è Angelo Margò a provarci con un tiro al limite dell’area che super si poco la traversa. La Nuova Rinascita cerca di oltre passare la linea difensiva sanfratellana dove Margò venendo in aiuto ai propri compagni mostra tutta l’esperienza e bravura nello sventare le azioni dei bianconeri pattesi. All’11’ della ripresa calcio di punizione per i nero verdi, Sciliberto sulla palla che viene spedita fuori dallo specchio della porta. Come nel primo tempo anche nella ripresa la nebbia fa da padrona impedendo la visualità. Comunque è sempre il San Fratello a impostare azioni pericolose con ripartenze che mettono in difficoltà la difesa avversaria e impegnando Giuttari che ha dimostrato molta padronanza tra i pali. Al 36’ grande prova di orgoglio e di forza della squadra di Reale che cercano di sfondare la linea difensiva pattese, lottando come leoni. Al 38’ intervento degli operatori dell’ambulanza per uno scontro tra Praticò e il numero 6 pattese Collorafi. Si riprende a giocare, gli avversari continuano a subire le ripartenze sanfratellane che non arrivano a concretizzarsi sotto porta.

Fischio dell’arbitro, si va ai supplementari. Appena in campo è subito la Nuova Rinascita a dettare leggi, costringendo il San Fratello a chiudersi nella propria metà campo cercando di reagire con qualche ripartenza. Ma sono i ragazzi di mister Adamo a condurre questo spezzone di gara dimostrando così come in tutto il campionato un gioco ben organizzato e di essere ben preparati ad andare oltre i 90’. La Nuova rinascita continua a permanere nella metà campo neroverde ma non impegna mai seriamente il portiere sanfratellano Gelfo se non con un tiro centrale effettuato dal 10 pattese. La difesa del San Fratello costretta dai ragazzini della nuova rinascita a fare i straordinari mette in atto la propria esperienza: Formica, Siracusa, Salanitro e Celaj collaborati da un maestro come Margò, con l’ausilio di un lottatore come Mangione entrato a posto di Fiore e sostenuti da tutti gli altri mettono cuore e attaccamento alla maglia lottando come veri gladiatori.

Gli ultimi minuti sono da infarto: l’arbitro nega un rigore al San Fratello per una gomitata ai danni di Sciliberto, gli anfà terrible bianconeri vogliono mettere a segno il gol che li manderebbe a disputare la prossima finale. Calabrese intramontabile capitano non ci sta e trascinando i suoi compagni lotta davvero come un leone. È davvero uno spettacolo vedere questi uomini maturi che ormai da anni calcano i campi pesanti dei dilettanti, confrontarsi con dei ragazzini che sicuramente il prossimo anno sapranno dire tanto, uscire dal campo con le maglie infangate segno di una lotta e di un agonismo che nei campi professionistici non hanno il piacere di vedere e assaporare.

Il San Fratello al triplice fischio dell’arbitro esulta per il traguardo raggiunto. Onore ai ragazzi della Nuova Rinascita che ancora una volta hanno espresso un bel gioco che a mio parere è il calcio più bello giocato quest’anno nel campionato di prima categoria girone D.

Soddisfatto il presidente Manasseri che ha vissuto con ansia e trepidazione tutta la gara: “Grazie a tutta la dirigenza, un grazie va ai ragazzi e a mister Reale che hanno conseguito questo traguardo, ma ancora abbiano altre gare da disputare. Sono davvero felice, ringrazio i tifosi che a causa del maltempo non erano presenti tutti”.

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