“Ripartire subito, ma sempre nel rispetto delle norme anti-contagio. La crisi economica scaturita dall’emergenza Coronavirus rischia di essere fatale, specialmente per le attività dei piccoli Borghi. Mi sono così chiesto da consigliere comunale seppur indipendente, che apporto di idee potessi dare in questa fase. Pertanto ho ritenuto di scrivere al Sindaco le mie proposte. Istituire le “Domeniche nel borgo” per rilanciare il turismo e dare speranza agli operatori commerciali, e occupazione suolo gratuito!”.

Così il Consigliere Comunale Andrea Monici spiega l’iniziativa che ha proposto al primo cittadino Dino Castrovinci. 

“Presto – prosegue Monici –  mi farò promotore di incontri pubblici tra i tecnici e le imprese edili, al fine di poter analizzare gli incentivi regionali e statali e invogliare i privati all’investimento. Solo così potremo dare un input anche al settore edilizio tragicamente in crisi”.

Di seguito la lettera inviata al Sindaco dal consigliere Andrea Monici.

Oggetto: Istituzione delle “DOMENICHE NEL BORGO” e suolo pubblico gratuito.

Io sottoscritto consigliere comunale indipendente

Considerato

-che l’emergenza coronavirus ha causato gravi danni al settore turistico Italiano, quindi anche al nostro piccolo borgo.

-che occorre urgentemente creare le condizioni affinché si incentivi un turismo che, seppur locale, possa ridare fiato e speranza agli operatori commerciali del nostro comune.

-che il governo regionale consente la riapertura al pubblico dei musei a partire dal 25 maggio e ha già consentito l’apertura delle Chiese il 18 maggio.

Propongo

– di istituire le “Domeniche nel borgo”; ossia promuovere per tutte le domeniche della stagione estiva la la possibilità per i turisti di visitare i musei comunali e parrocchiali, le Chiese e il campanile, con un unico ticket ad un prezzo moderato.

– di pubblicizzare con ogni mezzo di comunicazione (TV e social) la suddetta iniziativa.

– concedere gratuitamente il suolo pubblico a tutti gli operatori commerciali (Ristoranti e Bar) e ai vari operatori artigianali che vogliano esporre i loro prodotti lungo la Via Aluntina, almeno per tutto il periodo estivo.

Fermo restando che i musei e i luoghi di interesse dovranno essere organizzati in modo tale da rispettare le norme sul contenimento del coronavirus attualmente in vigore.

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