San Marco d’Alunzio, si apre uno spiraglio per la stabilizzazione degli ASU


L’Amministrazione comunale di San Marco d’Alunzio, guidata dal Sindaco Filippo Miracula, ha proposto garanzia di occupabilità per i lavoratori inseriti nella platea degli ASU finalizzata alla loro stabilizzazione occupazionale.

Nonostante lo sciopero dal 9 all’11 maggio proclamato dai Sindacati, giorni in cui l’Assemblea regionale siciliana è chiamata al tour de force per l’approvazione della legge finanziaria gli ASU in servizio presso il Comune di San Marco d’Alunzio, il personale, 17 unità in tutto, non ha aderito allo stesso per scongiurare di mettere in ginocchio gli uffici e paralizzare i servizi gestiti dal Comune. I lavoratori sottolineano che le ragioni di tale scelta sono da ritrovare nello spirito di servizio, senso di responsabilità e serietà che contraddistingue tale personale.

“Ritengo di dover porgere un sentito ringraziamento per il lavoro, spesso qualificato ed indispensabile, che viene svolto dai nostri precari senza il quale importanti servizi non saremmo in grado di effettuarli – afferma il Sindaco.

Nelle more di definire le procedure per la contrattualizzazione di tutti i precari Asu, condizionate dall’ impugnativa dell’art.36 L.R. 9/2021 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – dichiara il primo cittadino -, stiamo procedendo comunque con il nostro cronoprogramma al fine di soddisfare le legittime aspettative dei n. 17 lavoratori Asu del Comune di San Marco d’Alunzio.

Auspico che il Governo Regionale possa portare avanti quanto necessario per aprire il processo di stabilizzazione di chi, da tanti anni, è inserito nella Pubblica Amministrazione, al fine di garantire loro certezze e consentire ai comuni siciliani di valorizzarne appieno le competenze acquisite” – conclude Miracula.

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