Sant’Agata, acquisto scuolabus: botta e risposta tra Puleo e Mancuso


È polemica a Sant’Agata di Militello sulla questione sul pulmino scolastico, acquistato  dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno Mancuso. Parliamo di uno scuolabus   acquistato al costo di 12.000 euro, che il consigliere di minoranza, Giuseppe Puleo, ritiene un pessimo affare poiché trattasi di un mezzo euro 3 che da ottobre 2024 non potrà più circolare.

Puleo afferma che il pulmino è obsoleto, in condizioni davvero fatiscenti, e che, secondo lo stesso, si ravviserebbe un danno all’erario notevole. “Il mezzo è davvero in condizioni pietose, specialmente l’interno dove ci sono i sedili totalmente  strappati – dichiara il leader dell’opposizione.  Dal punto di vista meccanico non lo so ma dal punto di vista estetico davvero è un vero e proprio carrozzone. Perché è stato speso un importo di  €12.000 per un pulmino in queste condizioni e  che deve essere demolito tra un anno? Ecco come amministra l’amministrazione Mancuso,- conclude Puleo – soltanto per buttare un po’ di fumo per dire che hanno acquistato il pulmino e che poi magari verrà usato in maniera  precaria e non insicurezza.”

Una risposta scritta sull’argomento scuolabus arriva dal sindaco Bruno Mancuso che, replicando all’interrogazione, seppur di qualche mese fa, del consigliere Puleo, afferma: “Il finanziamento per l’acquisto di scuolabus nuovi sono stati ottenuti grazie alla partecipazione al bando “Avviso 422 del 31 dicembre 2018” del Dipartimento Enti locali: “Interventi a sostegno degli investimenti dei Comuni dell’asse 10 del Programma d’Azione e Coesione (Programma operativo complementare), che prevedeva varie misure di finanziamento e al quale 30 Comuni della Sicilia hanno ritenuto di partecipare con richiesta di finanziamento per acquisto scuolabus, di cui 19 ammessi a finanziamento.

Purtroppo il Comune di Sant’Agata di Militello non ha potuto partecipare al bando in quanto già destinatario di intervento della misura 3.2.2.2 del P.O. FERS 2007/2013 di competenza del dipartimento regionale turismo, per Euro 2.600.000, presupposto di esclusione previsto dall’avviso in questione – scrive Mancuso. Non ci risulta che siano stati pubblicati altri avvisi per finanziare un eventuale acquisto di scuolabus. Vista l’esiguità delle risorse in bilancio, al fine di garantire il servizio, si è optato per l’acquisto di autobus usati ma in buone condizioni, grazie ai quali è stata garantita la continuità del servizio trasporto alunni con garanzia sicurezza e affidabilità, viste le buone condizioni dei mezzi acquistati, per cui si ritiene che ci sia stato un impiego oculato dei soldi pubblici. L’ultimo mezzo acquistato ha una classificazione Euro 3, per la quale la programmazione prevede un utilizzo possibile almeno fino all’ottobre del 2025″.

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