Si aggrava la situazione erosiva del piazzale adiacente la villa Falcone Borsellino a Sant’Agata Militello. Non ci sono neanche più le transenne ingoiate dalla voragine a causa delle avverse condizioni metereologiche, e delle mareggiate dei giorni scorsi.

Manca dunque l’unica protezione collocata per impedire l’accesso in prossimità dei nuovi preoccupanti cedimenti, nel piazzale santagatese, già fortemente provato dalla mareggiata dello scorso 23 dicembre. La spaccatura sul marciapiede già crollato in più punti si è allungata e, a tutt’oggi, permane una preoccupante voragine. L’intera zona per motivi di sicurezza era stata transennata. Lo scorso dicembre anche una struttura balneare che si trova nelle immediate vicinanze ha subito notevoli danni.

Con l’arrivo dell’inverno e delle nuove mareggiate il lungomare di Sant’Agata è sempre più a rischio. Del marciapiede già danneggiato nelle scorse settimane dalla violenza delle onde che si sono abbattute sul litorale, non resta quasi niente. Quello che più preoccupa, però, è che ulteriori mareggiate possano determinare nuovi crolli e spazzare via definitivamente la litoranea . Tutto questo, pero, sembra non interessare all’Amministrazione comunale impegnata solo a transennare la zona per evitare pericoli per i cittadini.

L’emergenza idrogeologica a Sant’Agata è diventata una priorità improcrastinabile. E mentre si attende ancora lo sblocco dell’iter per i contratti di costa, l’Amministrazione comunale non ha neanche avviato le pratiche per la richiesta di un finanziamento da chiedere alla Regione per cercare, quantomeno, di tamponare l’emergenza. Prima c’erano le transenne a protezione, adesso il nulla e tutto continua a tacere a discapito dei cittadini.

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