Una storia a lieto fine che merita di essere raccontata, stamattina all’interno del costruendo porto è stato salvato un gabbiano ferito, ed intrappolato tra i tetrapodi nel cantiere . Da almeno tre giorni il volatile si trovava all’interno del cantiere e l’occhio vigile della giornalista Teresa Frusteri, l’ha salvato da morte certa , poiché il gabbiano, presenta un’ala spezzata , e’ affamato e necessita di cure veterinarie. La giornalista si trovava a passeggiare nell’area In prossimità del cantiere del porto , quando si è accorta della presenza del volatile, in una zona, nella quale è inibito l’accesso. Resasi subito conto della gravità della situazione e delle condizioni in cui versava l’animale, ha chiamato il responsabile del cantiere, non ottenendo però l’autorizzazione ad entrare e a vedere o tentare di prendere l’animale. Teresa Frusteri ha quindi chiamato Il tenente di vascello, Michele Donato Pio Bonfitto, Comandante il Circomare santagatese, che nonostante esulasse dalle competenze della Guardia Costiera, ha inviato due militari, affinché scortassero ed aiutassero la giornalista all’interno dell’aria del cantiere. Solo così è stato possibile l’accesso ed il recupero dell’ animale ferito, che è stato sistemato all’interno di una gabbia in attesa di essere visitato dal veterinario. Allertati i vigili urbani , coordinati dal comandante Vincenzo Masetta.il recupero del gabbiano è stato possibile grazie all’intervento oltre che della giornalista Teresa Frusteri anche di Antonino Alioto e Giuseppe Foresto. Nel frattempo il gabbiano è stato preso in consegna dalla giornalista Teresa Frusteri e, consegnato al primo cittadino Bruno Mancuso , che lo porterà a casa sua , in attesa di essere trasferito tra oggi pomeriggio e domani in un centro veterinario di Rometta. Se non fosse stato per l’intervento dell’intraprendente Teresa, e del suo forte interessamento, il gabbiano sarebbe sicuramente morto perché si trova in quelle condizioni da oltre tre giorni.“Un particolare ringraziamento-afferma Teresa Frusteri-va al Tenente Bonfitto ed agli uomini della guardia costiera che pur non essendo tenuti a svolgere tali compiti mi hanno aiutato a recuperare il volatile in difficoltà, al sindaco Bruno Mancuso, ai signori Alioto e Foresto”.

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