Sant’Agata, odissea all’ASP: un calvario rinnovare la patente


Quella che stiamo per esporre è la storia realmente accaduta raccontata dalla stessa protagonista, una cittadina santagatese, Melina Tricoli, che da circa un mese è alle prese con il rinnovo della patente. Una storia che rasenta l’assurdo e marca la disorganizzazione degli uffici dell’ASP 5 di Sant’Agata di Militello, e non solo, che non riescono a rendere un banale servizio al cittadino.

“Pensavate che esistesse solo l’Odissea di Omero…….. No! C’è anche l’Odissea per il rinnovo della Patente all’USL di Sant’Agata Militello.

La mia Patente scade il 31 Luglio, ho pensato: meglio andare un po prima per il rinnovo, e, di buon mattino, il 5 Luglio, mi sono presentata all’Ufficio preposto in Via Catania. Una fila da non credere, dietro una porta con due persone dentro. Aspetto il mio turno e dopo circa un ora mi fanno entrare e mi danno un foglio con la nuova procedura ( così la chiamano) per fare i versamenti così come indicato. Mi chiedono il C.F. e la vecchia Patente in scadenza per fare la verifica; purtroppo mi manca il C.F. cartaceo e mi dicono che, senza, devo ritornare un altro giorno.

Il giorno dopo ritorno, altra fila, entro e fanno la verifica. Tutto a posto. Mi danno l’appuntamento per il giorno 12 Luglio alle 8,30. Faccio il primo versamento alla Posta, vado all’UNICREDIT per fare altro versamento e poi cerco disperatamente, dopo essermi collegato, con lo SPID al Portale dell’Automobilista di trovare e stampare l’Avviso di pagamento di altra cifra per poter fare il versamento presso l’Ufficio Postale . Dopo vari tentativi e ricerche ci sono riuscita e fatta altra fila alla Posta, finalmente, ho pagato.

Puntuale il 12 Luglio alle 8,15 mi sono presentata all’USL per il rinnovo. Ancora non c’era nessuno, tutte le porte chiuse. Dopo mezz’ora arriva una Signora e mi dice che era inutile aspettare perché il Medico era in malattia e di attendere a casa la chiamata per un altro appuntamento.

Aspetto fino al 26 Luglio e, non avendo ricevuto alcuna chiamata vado e, vedendo la porta chiusa, chiedo a un impiegata di passaggio al Piano la quale mi risponde che il Medico non c’è perché ancora ammalato e quello che doveva sostituirlo non aveva le Credenziali ( così ha detto ) per poter operare ed ha aggiunto che se volevo sbrigare subito la pratica potevo andare in Agenzia. Poi mi ha fatto notare che c’era un foglio affisso alla parete sul quale c’era scritto: “ Per rilascio/ rinnovo Patente telefonare a Capo D’Orlando o a Tortorici per prendere appuntamento.

Cerco allora di parlare, per avere spiegazioni, col Direttore Sanitario che doveva essere in Ufficio alle 8,30, ma l’attesa dietro la porta è stata vana. Un po’ arrabbiata, alle 9, sono andata via. Ho telefonato a Capo D’Orlando al numero indicato sul foglio affisso, mi ha risposto una voce femminile che, con costernazione, capendo il mio risentimento, mi ha detto che l’Ufficio per il rinnovo è aperto solo due giorni la settimana e che fino a metà Settembre non poteva darmi appuntamento perché c’era già tanta gente prenotata e ad Agosto l’Ufficio veniva chiuso per le ferie del Medico.

Intanto giorno 31 Luglio mi scade la Patente e non posso più guidare. Certo non è una questione di vita o di morte. Potrei anche non arrabbiarmi pensando che un giovane, l’altro giorno, ci ha lasciato la vita sull’asfalto, per un incidente, in attesa di un Autoambulanza che è giunta da un altro paese dopo 40 minuti.”

Dalla stessa categoria