Sant’Agata, presunta aggressione: parla legale di uno dei giovani coinvolti


Riceviamo e pubblichiamo integralmente una rettifica inviataci dall’avvocato di uno dei giovani coinvolti nella presunta aggressione avvenuta a Sant’Agata Militello e oggetto dell’articolo dal titolo “Urla e schiamazzi, poi l’aggressione”, notte di paura a Sant’Agata.

“È appena il caso di rilevare – scrive il legale – che le informazioni e le dichiarazioni contenute in virgolettato, nel testo del suddetto articolo di cronaca locale, forniscono una falsa rappresentazione della realtà, se non uno stravolgimento dei reali accadimenti che, risultano, attualmente al vaglio delle competenti Autorità inquirenti, rispetto ai quali si attendono gli esiti delle indagini affidate alla Compagnia dei C.C. di Sant’Agata Militello, di fatto intervenuti sui luoghi, sotto la Direzione della Procura della competente Repubblica di Patti.

Ciò detto, va certamente evidenziato che il testo virgolettato contenente pedissequamente le dichiarazioni rese dalla persona che Vi ha fornito la propria versione dei fatti, risulta palesemente diffamatorio nei confronti del mio assistito, additato quale presunto aggressore e/o presunto autore ai danni della stessa di frasi minatorie, facilmente individuabile specialmente tra la cerchia dei giovani del luogo, tra cui si è diffusa la notizia dei fatti occorsi.

Proprio per i superiori motivi, ho ricevuto incarico di tutelare la posizione del giovane, vittima del reato di diffamazione per effetto delle dichiarazioni rilasciatevi dalla ragazza e da Voi pubblicate, nell’articolo di stampa on line, mediante denuncia querela soltanto nei confronti della ragazza e certamente non nei confronti di Codesta Testata giornalistica che ha semplicemente riportato il contenuto delle dichiarazioni rilasciatevi dalla donna, sotto la Sua esclusiva responsabilità.

Purtuttavia, in presenza della contestazione dei fatti di cui alla presente nota e della sussistenza di indagini in corso, non è lecito mantenere la pubblicazione dell’articolo de quo con il virgolettato delle contestazioni della ragazza, che finirebbe con il perpetuare l’ipotizzato reato di diffamazione;

Pertanto, nel ribadire quanto sopra anzidetto, al fine di salvaguardare l’immagine, il decoro e l’onorabilità del proprio assistito che, nel caso di specie risultano seriamente lesi, certi del corretto operato di Codesta testata giornalistica nonché della giornalista che ha redatto l’articolo, che ha sempre compiuto la propria attività con la dovuta diligenza e professionalità, con la presente lo Scrivente difensore, nell’interesse del proprio assistito, chiede che venga rimosso il contenuto riportato in virgolettato nel suddetto articolo di stampa avente contenuto diffamatorio nei riguardi del suo assistito, per le motivazioni sopra anzidette, nonché di dare evidenza nel Vs. giornale che i fatti per come riportati nell’articolo pubblicato sono stati contestati dal legale di uno dei soggetti interessati dalla vicenda, che ha preannunciato denuncia-querela nei confronti della ragazza che ha fatto le dichiarazioni”.

La nota della direzione del giornale

Questa testata giornalistica ritiene inaccoglibile la richiesta del legale, circa la rimozione del contenuto dichiarato dalla denunciate, riportato in virgolettato nell’articolo di stampa, che per il difensore del giovane contiene aspetti diffamatori nei riguardi del suo assistito.

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