“Perché il Comune di Sant’Agata non ha partecipato al bando per l’acquisto dello scuolabus”. A domandarselo sono i consiglieri comunali santagatesi di opposizione Melinda Recupero, Monica Brancatelli, Nunziatina Starvaggi, Giuseppe Puleo e Antonio Vitale che hanno presentato un’interrogazione in cui chiedono al sindaco Bruno Mancuso spiegazioni. Il bando regionale – di cui noi abbiamo dato notizia nei giorni scorsi – ha visto la partecipazione di 30 Comuni siciliani (7 del Messinese), ma non Sant’Agata di Militello. Per questo i consiglieri di minoranza vogliono vederci chiaro.

Di seguito riportiamo l’interrogazione integrale:

OGGETTO: Interrogazione mancata partecipazione al bando per acquisto di scuolabus e/o perdita del relativo finanziamento.

I sottoscritti, nella qualità di Consiglieri Comunali del Comune di Sant’Agata di Militello, ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo.

Premesso

Che il Dipartimento della Mobilità e dei Trasporti ha individuato con il D.D.G. n. 422  del 31/12/2018 le modalità per accedere alle risorse di cui all’azione 1 “interventi di sostegno degli investimenti dei Comuni  dell’Asse 10 del “Programma di Azione e Coesione della Sicilia 2014-2020, come modificato e prorogato con i successivi Decreti.

Che 30 Comuni Messinesi sono stati ammessi a tale finanziamenti, tra cui i Comuni di Barcellona, Brolo e Torrenova, come si legge nell’articolo (“Tempostretto”) che si allega.

Considerato

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Che gli scuolabus, che garantiscono gli spostamenti dei bambini e ragazzi, sono obsoleti e non sicuri, come fatto rilevare con gli atti ispettivi dello scorso anno, per cui devono essere sottoposti a revisione e a controlli periodici. Addirittura, per sopperire alla mancanza di scuolabus idonei, il comune lo scorso anno ha acquistato un pulmino usato, utilizzando somme che erano destinate  per la realizzazione dei loculi cimiteriali.

Che non si comprende per quali ragioni molti comuni della Provincia di Messina abbiano ottenuto finanziamenti per l’acquisto di Scuola Bus e invece il comune di Sant’Agata non abbia ricevuto questo importante finanziamento.

Che non solo la sicurezza dei bambini non può non essere una priorità assoluta, così come il diritto allo studio, diritto costituzionalmente garantito (tanto quanto quello all’integrità fisica), ma è anche compito della pubblica amministrazione rimuovere gli ostacoli che impediscano la soddisfazione del diritto medesimo;

Che il trasporto scolastico è un servizio pubblico essenziale, riconosciuto nell’ambito del diritto allo studio, rivolto alle famiglie a sostegno della fruizione dell’istruzione di base;

Tutto ciò premesso e considerato,

I sottoscritti consiglieri interrogano il Sindaco per conoscere:

Per quale motivo il Comune di Sant’Agata non rientra tra gli i comuni che hanno ottenuto il finanziamento per acquistare gli scuolabus di cui al DDG al n. 422 del 31/12/18 POC2014-2020, per l’asse 10; Quali sono state le cause ostative che non hanno permesso all’amministrazione comunale di programmare in tempi utili la domanda per partecipare al bando per l’acquisto di scuolabus viste le tre finestre per presentare la domanda 12/2018, 06/2019, 24/07/2019; In che condizioni si trovano gli attuali scuolabus, se sono stati revisionati e se sono in grado di garantire il servizio di trasporto ad avvio dell’anno scolastico 2020/21.

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Si richiede risposta scritta ed urgente.