Santo Stefano, arrestato 39enne per estorsione aggravata


Ventimila euro per un inesistente posto di lavoro nel Corpo Forestale Regionale sostenendo di far parte del clan mafioso dei batanesi. I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, guidati da capitano Adolfo Donatiello, che ha sovrinteso tutte le operazioni sia investigative sia tecnico operative, hanno arrestato un 39enne, per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo l’inchiesta dei militari dell’Arma, coordinati dalla Dda di Messina di Messina, l’uomo dal novembre 2021 si sarebbe fatto consegnare, in più occasioni, da un giovane, diverse somme di denaro, con la falsa promessa che avrebbe avuto un lavoro al Corpo Forestale Regionale, ovviamente mai ottenuto. L’indagato aveva fatto leva sull’asserita appartenenza alla famiglia mafiosa dei batanesi. L’uomo è stato quindi condotto in carcere, in esecuzione della misura cautelare.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

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