E’ viva solo grazie alla tempestività e alla professionalità dell’equipaggio del 118 in servizio presso il PTE di Santo Stefano di Camastra, la piccola Asia Lucia di appena 15 mesi che, per diversi minuti, è andata in arresto cardio circolatorio.

La piccola, in braccio ai genitori, giunge al Punto Territoriale di Emergenza, di contrada Passo Barone, intorno alle 16 di ieri in evidente stato di incoscienza. Il colorito bluastro-violaceo di pelle e mucose, tipica conseguenza di un’insufficiente quantità di ossigeno nel sangue, è il chiaro segnale per il personale sanitario di una grave situazione d’emergenza. La piccola viene immediatamente presa in carico dall’equipaggio che la adagia sulla lettiga iniziando così una mirata rianimazione cardio polmonare.

Medici e soccorritori capiscono che la situazione, con il passare dei minuti, diventa sempre più complicata così, senza un attimo di sosta, supportando artificialmente la respirazione e la circolazione nel corpicino della piccola inerme, decidono di spostarsi all’ospedale di Sant’Agata di Militello. Con l’ausilio dell’ambulanza in dotazione per i medici Salvo Campione e Maria Trimarchi, coadiuvati dai soccorritori professionali Antonio Scudieri e Rino Catania, inizia una folle corsa verso il nosocomio sant’agatese cadenzata da compressioni toraciche (massaggio cardiaco esterno) e ventilazioni bocca-maschera, finalizzate al mantenimento della circolazione sanguigna per il trasporto di ossigeno ai vari organi e tessuti del piccolo corpicino.

Quando oramai la situazione sembrava essere definitivamente compromessa, alle porte di Sant’Agata, due colpetti di tosse della piccola Asia Lucia accende nell’equipaggio un’incontenibile euforia seguita da quel liberatorio “c’è l’abbiamo fatta” che smorza la tensione e fa scoppiare in una travolgente gioia l’ambiente. La bimba è salva. Asia Lucia arriva al Pronto Soccorso di Sant’Agata provata, ma in discreto stato di salute. La bimba viene affidata ai sanitari del pronto soccorso per le cure del caso che, da li a poco, dopo averla stabilizzata, ne dispongono il trasferimento presso il reparto di pediatria di Milazzo per approfonditi accertamenti dove arriva tra le braccia e confortata dal sorriso e dal calore della propria mamma. La mamma che ha visto, per la seconda volta, rinascere la propria piccola.

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