Da qualche giorno a Santo Stefano hanno preso il via due cantieri regionali per disoccupati, che si occuperanno della ristrutturazione di due strutture pubbliche.

Sono 33 gli operai che verranno occupati, quattro dei quali verranno impiegati a prestare la propria opera per complessivi 18 giorni. Uno dei due cantiere riguarda la ristrutturazione e l’adeguamento della struttura che ospita il centro per l’impiego, un fabbricato a due elevazioni dove è previsto un intervento dei servizi igienici in entrambi i piani, in quanto ormai obsoleti sia nelle rifiniture e sia negli arredi e non più adeguati alle esigenze degli impiegati e dell’utenza stessa. La direzione del cantiere è stata affidata all’Arch. Maria Concetta Torcivia, mentre istruttore cantiere sarà il geom. Giuseppe Giovanni Gagliano, l’importo dei lavori ammonta a 55.624,35

L’altro intervento interesserà la sistemazione e arredo di via Roma e via Leopardi, che segnano il confine ovest del centro storico e sono le due strade confinanti oltre la cortina di case del centro stesso. Il primo tratto delle due vie è diviso da un muro che allo stato attuale presenta vari degradi, tra i quali  il distacco per intere porzioni del vecchio intonaco con l’incombente minaccia delle porzioni rimaste sospese. A dirigere questi lavori sarà l’Arch. Santo Di Salvo coadiuvato dall’istruttore del cantiere Luciano Aliberti.

“Siamo stati tra i primi comuni ad avviare a lavoro queste persone – commenta l’assessore Santo Rampulla – il nostro ufficio tecnico si è prodigato per la predisposizione dei progetti da presentare alla Regione al fine di ottenere il finanziamento di questi due cantieri di lavoro, per dare una boccata d’ossigeno ai nostri cittadini economicamente più deboli e bisognosi. Finalmente, dopo un lungo e tortuoso iter, siamo giunti alla conclusione procedendo con l’avvio dei lavori”.

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