E’ stata selezionata ed esposta nella puntata di ieri mercoledì 25 novembre dedicata anche alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, della nota trasmissione “Porta a Porta”, condotta da Bruno Vespa in onda su Rai Uno, la scarpetta rossa in ceramica realizzata dagli allievi del liceo artistico regionale d’arte “Ciro Michele Esposito” di Santo Stefano di Camastra, guidato dal dirigente Calogero Antoci. L’opera è stata prodotta nell’ambito del progetto “Scarpette Rosse in Ceramica, per dire NO alla violenza sulle donne” lanciato dall’Associazione italiana città della ceramica e giunto alla sua quarta edizione.

Stefano di Camastra, con il Liceo artistico Regionale “Esposito” insieme ad altre 46 città della ceramica si è mobilitato contro la violenza sulle donne, in un progetto che vede la realizzazione da parte dei ceramisti di scarpe rosse d’artigianato artistico esposte poi all’aperto in diversi contesti urbani nella giornata del 25 novembre. Le limitazioni alle manifestazioni pubbliche disposte a causa del Covid 19, non hanno fermato la produzione artistica dei ceramisti di tutta Italia, che ancora con più forza, intendono sottolineare il “grido silenzioso del gesto creativo, della poesia che in molti casi si sposta anche sul web attraverso l’unica condivisione partecipata ammessa”.

La scultura stefanese, unica ed esclusiva, raffigura il volto della donna sotto forma di scarpetta impreziosita nella parte del tallone da una farfalla, emblema di liberà e rinascita. E’ stata decorata con vernice lucida metallizzata rossa, quale colore simbolo dell’amore, della passione che sfocia in violenza, nel perverso sentimento di possesso morboso che diventa trappola, spesso mortale, in cui tante, ancora troppe donne, cadono. Il rosso rappresenta il colore del sangue versato dalle donne vittime di violenza e femminicidio, ma è anche espressione della femminilità e della forza delle donne.