Santo Stefano, minoranza vota contro piano rifiuti: “Aumenti insostenibili”


Il Consiglio Comunale di Santo Stefano di Camastra ha approvato il piano rifiuti 2022. Il consesso civico stefanese, ha dato il via libera alla proposta della Giunta Re, con gli otto voti dei consiglieri di maggioranza.

Il gruppo di minoranza “Noi per S.Stefano”, composto dai Consiglieri Marila Re, Gisueppe Lucifaro, Giuseppe Pezzicara e Gabriella Regalbuto, ha espresso voto contrario, perché “il piano TARI (rifiuti) contiene un aumento di 100 mila euro” e si tratta di un piano “insostenibile per i cittadini, un ulteriore aumento della già salatissima “bolletta Tari” per tutti la cosiddetta “tassa sulla spazzatura”.

Riconosciamo e apprezziamo il lavoro degli uffici e dei dipendenti e la funzionalità del servizio ma non possiamo tacere sulla esosità dei costi – proseguono i consiglieri di opposizione – Siamo una comunità virtuosa e “riciclona” e ne siamo orgogliosi ma i costi sono troppo alti per tutti e, per colpa o per necessità, in molti non pagano o non riescono a pagare la TARI. Siamo convinti che solo pagando meno possiamo pagare tutti. Purtroppo, pur avendo appreso di un aumento, non sappiamo quantificare con esattezza quanto avremo di più in bolletta perché l’Amministrazione ha ritirato il punto sulle tariffe che saranno discusse nel prossimo Consiglio Comunale“.

Sempre nella seduta di ieri, il Sindaco ha presentato la Giunta ed ha annunciato che nominerà due esperti, uno a titolo gratuito ed uno a titolo oneroso. Abbiamo appreso dal Sindaco che i due assessori designati non sono stati nominati, una per “mutati equilibri politici postumi al risultato elettorale” ed uno “perché se avesse insistito per sua nomina in Giunta avrebbe paralizzato l’Ente”. “NOI per S.Stefano” facciamo fatica a comprendere, speriamo possiate farlo voi” – concludono Re, Lucifaro, Pezzicara e Regalbuto.

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