Una doppia richiesta di autoconvocazione è stata formulata da parte dei gruppi di opposizione “Impegno” e “Maggiore Impegno” del Comune di Santo Stefano di Camastra.

Nella prima istanza, i consiglieri comunali Carmelo Colombo, Rita Torcivia, Giuseppe Pezzicara e Rosario Rondinella hanno chiesto delle delucidazioni sulla collaborazione che il Comune ha avuto per la realizzazione delle riprese di un episodio di un film che è stato girato nella località stefanese, dove sono stati messi a disposizione locali propri oltre al versamento di un cospicuo contributo di 20 mila euro.

Nella nota, i firmatari scrivono che “condividendo lo scopo di  valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico al fine di concorrere ad un concreto sviluppo turistico della città, anche se attualmente nonostante l’alto potenziale, sembra abbastanza lontana dal definirsi a vocazione turistica, in quanto per essere tale, bellezze naturali e patrimonio artistico devono essere fruibili, offrendo la possibilità di frequentare i siti che interessano per trascorrere il tempo in varie attività. Essendo che lo sviluppo turistico rappresenta un’importante (se non l’unica), opportunità per il rilancio economico del nostro territorio e per quanto appena espresso, ogni iniziativa volta a trasformarlo in appetibile meta turistica assume particolare valenza. Considerata abbastanza cospicua la somma investita nel suddetto progetto, appare indispensabile comprendere il quadro strategico di sviluppo turistico entro il quale iscrivere tale scelta. Per tale motivo viene richiesto un dibattito per conoscere nel dettaglio l’iter che ha condotto l’amministrazione alla collaborazione con la società di produzione e un’analisi per valutarne concretamente la ricaduta economica, soprattutto perché sostenuta da un contributo pubblico”.

Nell’altra mozione, i quattro esponenti del gruppo di minoranza Impegno e  Maggiore Impegno puntano la loro attenzione su una questione molto importante, in quanto fra gli obiettivi principali della pubblica amministrazione deve esserci la partecipazione, la trasparenza ed il miglioramento del rapporto tra istituzioni e cittadinanza soprattutto nelle sedute di Consiglio Comunale.

“Considerato – scrivono i consiglieri – che ormai da anni la partecipazione del pubblico ai Consigli Comunali è nulla e i dibattiti si svolgono in solitudine: un chiaro segnale di totale disinteresse dei cittadini verso l’attività svolta sia dai rappresentanti da loro scelti, sia dall’amministrazione; per cui, viene richiesta l’adozione di strumenti che possano stimolare il coinvolgimento della cittadinanza alla vita politica del paese con la diretta streaming delle sedute di Consiglio Comunale, una delle forme più semplici e più efficaci ed economica per spronare la partecipazione dei cittadini all’assemblea e stimolare il coinvolgimento alla vita politica del paese”.