Si è svolta ieri nell’aula consiliare del Comune di Torrenova la riunione dei sindaci del Distretto sanitario alla presenza del dirigente dell’Asp di Sant’Agata Militello dottoressa Rosalia Caranna.

In sintesi queste le determinazioni dei sindaci: richiesta rinvio attività scolastiche al 24 settembre; sospensione mensa fino al 31 dicembre; trasporto alunni secondo il criterio della distanza dai plessi scolastici e richiesta di test rapidi per gli alunni e le famiglie coinvolte in casi sospetto.

Ecco la nota integrale a firma di tutti i sindaci del Distretto inviata all’Assessorato regionale della Pubblica istruzione, all’Asp di Messina e Sant’Agata Militello e all’Ufficio scolastico provinciale:

“I sottoscritti Sindaci, appartenenti al Distretto Socio-Sanitario n. 31, all’esito della riunione tenutasi nell’aula consiliare di Torrenova, preso atto delle lacune e delle incertezze legate ai protocolli e alle linee guida sinora emanate a livello nazionale, si sono determinati per l’adozione di una linea di intervento compatta e rigida in ordine alle norme di contenimento della diffusione del Covid-19 che si troveranno ad applicare nell’erogazione dei servizi mensa scolastica e trasporto alunni in vista della riapertura delle scuole”.

In via del tutto preliminare, unanimemente, i sottoscritti Sindaci, preso atto del Decreto dell’Assessore Regionale all’Istruzione in base al quale le istituzioni scolastiche che saranno utilizzate quali sedi della prossima consultazione referendaria del 20 e 21 settembre hanno facoltà di determinare l’inizio delle lezioni a far data dal 24 settembre 2020, chiedono che questa facoltà venga estesa anche ai plessi degli Istituti Comprensivi dove non si svolga la tornata elettorale. Tale richiesta è giustificata non solo alla luce delle incertezze che sino ad oggi si registrano in ordine all’avvio dell’anno scolastico in sicurezza ma anche delle recenti immissioni in servizio di numerosi nuovi dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi ricadenti nei territori comunali e che prenderanno servizio solo a partire da giorno 1 settembre. E’ chiaro ed evidente che l’organizzazione in sinergia dei servizi scolastici gestiti dagli Enti locali con i nuovi dirigenti, che implicherà la disamina e la risoluzione di diverse problematiche legate anche agli orari di ingresso degli alunni da rapportare con i rallentamenti che certamente subirà il servizio di trasporto per le ragioni che si vedranno appresso, sarebbe fortemente pregiudicata ove venisse ristretta a solo meno di due settimane dall’avvio delle lezioni.

All’unanimità i sottoscritti sindaci si sono determinati a sospendere il servizio di mensa scolastica fino a dicembre: allo stato, difatti, troppe sono le incertezze legate all’andamento della curva epidemiologica e il principio di massima precauzione ci impone di evitare, specie nei primi momenti delicatissimi di ripresa della socializzazione scolastica, ogni possibile occasione di contagio che potrebbe portare al collasso il nostro sistema sanitario già messo a dura prova.

In merito al trasporto scolastico, i Sindaci del Distretto, al fine di ottemperare alle regole di distanziamento e potendo garantire il trasporto sullo scuolabus a metà carico rispetto ai posti a sedere, garantiranno il servizio secondo il criterio della distanza della residenza rispetto al plesso scolastico di appartenenza. Tale soluzione è apparsa l’unica in grado di contemperare l’obbligo di rispetto della normativa in tema di distanziamento con la necessità di assicurare un tempestivo arrivo degli studenti rispetto all’inizio di orario delle lezioni. Diversa è la problematica connessa con il trasporto extraurbano degli studenti delle scuole superiori la cui gestione rimane affidata alle ditte esercenti i servizi di autolinea e, pertanto, gli Enti locali sono in attesa di conoscere le modalità organizzative alle quali si atterranno i titolari delle varie ditte. Resta inteso che gli obblighi di rimborso incombenti sui Comuni saranno garantiti secondo le vigenti disposizioni di legge e nei limiti delle risorse di bilancio.

Affrontato il quadro dei possibili scenari che potrebbero emergere a seguito della presentazione di casi sospetti, i sindaci hanno rilevato, poi, la mancanza nelle linee guida sinora adottate di una figura da individuarsi all’interno degli Uffici Comunali quale referente Covid-19 al fine di completare l’anello di congiunzione tra il Dipartimento di prevenzione Asp e il referente scolastico Covid-19 e consentire un celere flusso di informazioni tra quelli che saranno gli attori principali in caso di necessità di tracciamento dei contatti anche all’interno degli scuolabus.

“In questo quadro i sottoscritti Sindaci auspicano che il Dipartimento di prevenzione sia dotato di un adeguato numero di test rapidi al fine di scongiurare il blocco delle attività scolastiche e le conseguenze di isolamento e quarantena per tutte le famiglie che venissero coinvolte per un caso sospetto rilevato in un’aula scolastica”.