Strade rurali abbandonate, Amata: “Intervenire per le aziende agricole”


“Bisogna mettere gli imprenditori agricoli dei territori montani nebroidei, e siciliani in genere, nelle condizioni di poter raggiungere le loro aziende nella massima sicurezza”. Lo dice Elvira Amata, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars, che ha chiesto di fissare un’audizione in commissione attività produttive alla presenza degli assessori Toto Cordaro e Tony Scilla e dei dirigenti generali.

“Come possiamo continuare a parlare di filiere, di sviluppo innovativo, di agricoltura 4.0, pensare di rendere competitive le nostre aziende sul piano nazionale ed europeo se prima non affrontiamo, risolvendolo, il problema dell’infrastrutturazione aziendale – si chiede Amata – se prima non affrontiamo, risolvendolo, il problema delle strade rurali di penetrazione agricola, dell’elettrificazione aziendale, di una telecomunicazione almeno di emergenza. Abbiamo il dovere, politico e morale, di intervenire a sostegno delle aziende agricole, di ridisegnare la viabilità aziendale ed interaziendale, di utilizzare enti e strumenti per permettere ad allevatori e agricoltori di recarsi regolarmente e dignitosamente nelle loro aziende”, afferma.

Della questione se n’è occupata l’avvocato stefanese e responsabile dipartimento agricoltura di Fratelli d’Italia Gabriella Regalbuto: “Il paradosso vuole che le aziende ricadenti in un’area parco, per esempio come quella dei Nebrodi, o soggette ad altri vincoli non possano neppure intervenire autonomamente a ripristinare la viabilità già compromessa e gravemente danneggiata dalle recenti piogge abbondanti. Il rifacimento delle strade interpoderali  – conclude Regalbuto – non può passare soltanto dai tempi lunghi ed incerti del Programma di sviluppo rurale legati anche a logiche di punteggio che prescindono dallo stato di emergenza e dallo stato dei luoghi. Il governo regionale deve intervenire subito, anche riconoscendo uno stato di emergenza”.

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