È stata revocata l’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Patti, Eugenio Aliquò, a carico di un 31enne di Torrenova, accusato di aver molestato la sua ex fidanzata e, per questo, sottoposto alcune settimane fa alla misura del divieto di avvicinamento alla giovane ed ai suoi familiari.

Lo ha stabilito il Tribunale della Libertà di Messina, accogliendo le argomentazioni difensive sostenute dagli avvocati Nino Favazzo e Antonio Frenis, di Messina, che hanno demolito, già sul piano della gravità indiziaria, l’ordinanza cautelare, eseguita lo scorso aprile dai poliziotti del commissariato di Sant’Agata di Militello.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti il giovane, nonostante la relazione tra i due si fosse conclusa lo scorso dicembre, avrebbe continuato a molestare l’ex fidanzata, 22 anni, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita pur di sottrarsi alle continue e insistenti richieste di riavvicinamento. Il lavoro di indagine svolto dai poliziotti del Commissariato di Sant’Agata, coordinati dal Sost. Procuratore di Patti Giorgia Orlando, aveva delineato la condotta del 31enne che avrebbe inizialmente importunato la vittima con telefonate e messaggi, poi si sarebbe presentato a casa della ragazza costringendola a riceverlo e poi avrebbe iniziato a pedinarla, fino ad inseguire, in una occasione, l’auto a bordo della quale l’ex fidanzata viaggiava con il nuovo compagno.

“I due episodi che hanno costituito oggetto di denuncia – dichiarano i difensori – non sono stati ritenuti idonei ad integrare il reato contestato all’indagato, la cui unica colpa è stata quella di aver tentato di tenere in vita il rapporto che lo legava alla ex fidanzata, ma senza mai eccedere nei toni e nei modi”.

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