Nell’ambito del progetto Pad “Un cuore per Danilo”, realizzato dal Comune di Troina e dalla Fondazione “Danilo Bonarrigo” sono stati consegnati ieri alla cittadinanza, nel corso della cerimonia tenutasi in piazza “Falcone e Borsellino”, 7 nuovi defibrillatori semiautomatici esterni (DAE).

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto Pad “Un cuore per Danilo” – realizzato dal Comune di Troina e dalla Fondazione “Danilo Bonarrigo”, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Enna, dell’Asp 4 di Enna e del 118 Sicilia Caltanissetta – , nasce con l’obiettivo di dotare la comunità, lontana dai presidi ospedalieri, dell’unico strumento in grado di interrompere in tempi brevi l’aritmia, in casi di morte cardiaca improvvisa e di riportare il cuore ad un ritmo cardiaco normale, qualora un operatore laico sia in grado di saperlo utilizzare.

Oltre ai 21 defibrillatori già presenti in città, dislocati tra residenze per anziani, scuole, enti di assistenza, vigilanza e protezione del territorio, impianti sportivi, associazioni culturali e ricreative ed operatori culturali, ma fruibili solo nelle ore diurne, Comune e Fondazione hanno individuato altre 7 postazioni strategiche all’aperto, una per ciascun quartiere della città, utilizzabili 24 ore su 24 e facilmente raggiungibili.

Nelle vie Cesare e Vittorio Emanuele II, nelle piazze Giacomo Matteotti, Antonio Gramsci, Conte Ruggero e Falcone e Borsellino ed in largo Nino Grippaldi, opportunamente indicate da un’apposita segnaletica, sono state collocate delle teche coibentate, che contengono dei defibrillatori telecontrollati di ultimissima generazione, dotati di gps satellitare, che permette la loro rintracciabilità e l’immediata attivazione di una chiamata al 118, che metterà in contatto la persona che sta prestando soccorso con l’operatore della centrale operativa, che lo guiderà in ogni passaggio fino all’arrivo dei mezzi di emergenza.

“Troina – spiega il sindaco Fabio Venezia – , è la prima città siciliana ad utilizzare questo sistema di ultimissima generazione. Con questa importante iniziativa, che si è concretizzata grazie alla collaborazione tra Comune e Fondazione, che si sono fatti carico metà ciascuno delle spese per l’acquisto e la collocazione dei defibrillatori e delle teche, consegniamo alla nostra comunità un’efficace e preziosissimo strumento salvavita”.

Ad aprire la cerimonia, nel corso della quale sono stati consegnati gli attestati di formazione e di autorizzazione all’uso dei defibrillatori a 149 operatori, appositamente formati, il dottor Silvano Privitera della Fondazione “Danilo Bonarrigo”, che da 17 anni opera sul fronte della prevenzione delle malattie cardiovascolari soprattutto nei giovani, organizzando ben 23 giornate di informazione e screening, corsi di formazione sull’uso dei defibrillatori e realizzato, in collaborazione con il Comune, il progetto dell’elisuperficie h24 e la rete del pubblico accesso al defibrillatore (PAD).

Presenti anche il presidente della Fondazione Arturo Caranna, il dottor Giuseppe Misuraca del servizio 118 ed il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Enna Renato Mancuso.