“Un ennesimo segnale di rinascita urbanistica, architettonica e culturale della città. Se da un lato si recupera una delle maglie più significative dell’impianto urbano, dall’altro si ridà funzione e destino ad un complesso architettonico già segnato dall’ingiuria del tempo e dell’obsolescenza”.

È il commento soddisfatto del sindaco di Troina Fabio Venezia all’indomani dell’arrivo, da parte della Regione Siciliana, di un finanziamento di 1 milione per il restauro e l’adeguamento dell’ex convento del Carmine. Il progetto prevede nel dettaglio interventi di adeguamento dei locali interni del complesso cinquecentesco, la sistemazione della copertura dell’edificio, il rifacimento dei prospetti, la realizzazione degli impianti elettrici, di riscaldamento, antincendio e di sicurezza e la riqualificazione del cortile interno e del chiostro.

Previsti anche ulteriori 100 mila euro per l’allestimento museale e per l’acquisto di arredi e attrezzature, che consentiranno di ospitare il nascente Museo d’Arte Contemporanea della città. Il complesso conventuale cinquecentesco, oltre al trasferimento della biblioteca comunale e dell’archivio storico, che saranno ubicati al pianterreno, accoglierà infatti al primo piano l’istituzione culturale che ha già raccolto, attraverso il sistema delle donazioni, oltre duecento opere d’arte del Novecento e del nuovo Millennio. Una sala di lettura, una sala multimediale, uno spazio didattico, completeranno il percorso espositivo che avrà il suo sviluppo anche negli spazi esterni del chiostro e della corte.

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“L’antico convento ritorna oggi alla sua dignità formale originaria – spiega il direttore scientifico del Museo Paolo Giansiracusa – , per accogliere uno dei più importanti musei d’arte siciliani. Dipinti, sculture, disegni, bozzetti dei maggiori rappresentanti delle avanguardie artistiche, racconteranno a Troina, in un percorso concepito come il museo dell’uomo, la storia delle arti visive del nostro tempo. Il Museo nasce anche con un’importante dotazione di cataloghi d’arte, tesi a documentare innanzitutto il lavoro creativo degli artisti facenti parte della ricca collezione”.

Aderendo all’appello lanciato nei mesi scorsi dal sindaco e dal professor Giansiracusa, hanno già donato importanti opere d’arte alcuni tra i più importanti artisti del nostro tempo: Filippo Scimeca, Domenico Difilippo, Shoain Wazir, Pippo Caruso, Angelo Cassia, Michela Fragale, Cesare Di Narda, Giovanni Migliara, Salvo Monica, Sebastiano Milluzzo, Nunzio Sciavarrello, Filippo Scimeca, Paolo Scirpa, Armando Tantillo, Togo, Nunzio Urzì, Pippo Oriani, Remo Brindisi, Mario Bionda, Samos Koler, Sergio D’AngeloMarco Catellani, Domenico Gabbia, Alberto Gallingani, Felice Martinelli, Giordano Montorsi, Massimo Piazza, Barbara Pietrasanta, Stefano Pizzi, Cristiano Plicato, Alfredo Prado, Giacomo Cuttone e tanti altri ancora.

Il Museo d’Arte Contemporanea di via Vittorio Emanuele II, completerà il gruppo delle istituzioni culturali della città, confluendo nel Polo Museale Troinese, di cui nei prossimi mesi saranno inaugurati i primi spazi museali.

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