E’ stata la prontezza di rifletti dell’agente alla guida della volante della Polizia Stradale del distaccamento di Nicosia che, con una brusca quanto repentina manovra, nel bel mezzo di una curva chiusa, ha schivato il veicolo che invadeva la propria corsia, evitando l’impatto frontale.

E’ successo ieri pomeriggio nei pressi di Capizzi, dove un uomo di 48 anni residente nel centro nebroideo, è stato fermato e denunciato poiché, a seguito di tale episodio, sottoposto ad alcool-test dagli stessi agenti della Stradale al quale aveva fatto prendere un bello spavento, risultava positivo con un tasso alcoolemico pari ad 3,12 grammi/litro. Cinque volte oltre il limite consentito dalla legge.

All’allevatore capitino è stata ritirata la patente, confiscata l’autovettura su cui viaggiava, denunciato all’Autorità Giudiziaria, per violazione dell’art. 186, “guida in stato di ebrezza”, che gli costerà la sospensione della stessa da 16mesi a 2 anni, sanzionato per la violazione dello stesso articolo e per guida contromano in curva.

L’abuso di alcool, oltre ad avere gravi conseguenze sulla salute, è una delle principali cause dell’incidentalità stradale. Si stima che almeno un quarto degli incidenti abbia come causa esclusiva o concorrente l’assunzione di tale sostanza ed ha ulteriori sgraditi esiti qualora si è trovati alla guida, di cui i più vengono a conoscenza dal momento in cui l’etilometro documenta la loro positività ed inizia il calvario del blocco del veicolo, dell’impossibilità a guidare, delle sanzioni, degli esami presso la Commissione medica locale.

Leggi anche:  Covid, sindaci dei Nebrodi chiudono scuole fino al 31 gennaio