Un nuovo “vestito” per Nebrodi News, il primo giornale di comunità


Avrebbero voluto farci chiudere. E dobbiamo purtroppo dire che ci hanno provato: con le minacce velate, con le querele, con la calunnia, provando a delegittimarci. Sono sempre pronti e attivi.

“Noi siamo ancora qua”, direbbe Vasco Rossi, rinnovati nella grafica (speriamo vi piaccia) ma non nella sostanza di una linea editoriale libera, non condizionata né condizionabile, a volte irriverente ma sempre dalla parte dei lettori. Che per noi sono l’unica, vera, cosa che conta. E chi non si è ancora abituato un consiglio: lo faccia.

Alla nuova grafica affiancheremo nuove iniziative che puntano dritte al sostegno del territorio in questo momento di rinascita: dedicheremo in questa prima fase degli articoli a tutti proprio tutti i comuni del parco per segnalare iniziative turistiche, beni culturali, itinerari, escursioni, ospitalità. Poi passeremo a raccontare tutti gli altri comuni. Perché i Nebrodi rappresentano la bellezza e la complessità di questa terra meravigliosa che è la Sicilia.

Lo facciamo perché pensiamo che un giornale di comunità debba fare proprio questo: avere un’attenzione particolare per la comunità di riferimento, per i problemi che non mancano soprattutto in questa difficile fase di ripartenza. I Nebrodi hanno bisogno di essere promossi, valorizzati per stare sul mercato insieme ad altri territori che negli anni hanno programmato e messo in atto politiche di marketing magari più aggressive e raffinate.

Noi non nascondiamo i problemi che vengono raccontati anche per essere risolti ma non nascondiamo nemmeno le risorse, l’onestà dei cittadini dei Nebrodi, le difficoltà delle imprese che si muovono in territorio marginale e che la politica tende a marginalizzare sempre di più.

Non sogniamo cattedrali nel deserto ma una vita normale.

Buona lettura.

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