L’avvocato Gabriella Regalbuto, che da tempo sostiene le ragioni degli allevatori di Mistretta i quali chiedono, a gran voce, il riconoscimento del diritto agli usi civici, nel tardo pomeriggio di oggi ha incontrato il vice Prefetto di Messina, Maria Carolina Ippolito, alla quale ha sottoposto un paio di problematiche: una relativa ai pascoli di Mistretta e l’altra afferente alle anomalie D-12 di Agea che ritardano i pagamenti dei premi comunitari, nella sola provincia di Messina.

Al vice Prefetto – racconta l’avvocato Regalbuto – è stato fatto notare la discrasia, sulla questione diritto di precedenza, tra il regolamento comunale dei Fondi Rustici, approvato dalla Commissione prefettizia, e il bando pubblico tramite il quale l’Ente ha reso noti i requisiti per la locazione dei terreni agrari del Comune amastratino. Nel regolamento, tale diritto e riconosciuto ai residenti senza alcuna prescrizione, nel bando, invece,  viene evidenziato, ma a parità di offerta.

Su quella che definisce “violazione degli usi civici”  l’avvocato stefanese illustra al vice prefetto i principi relativi ad diritto storicamente riconosciuto, gravanti su quasi tutto il territorio mistrettese, che garantisce un godimento esclusivo ai cives, sul quale, lo stesso legale, ha formalmente chiesto al Commissariato per la liquidazione degli usi civici della Sicilia una ricognizione per individuare e delimitare le terre in uso civico del Comune di Mistretta.

Un incontro, quello tra l’avvocato Regalbuto e il Funzionario del Ministero degli Interni, in cui si è anche parlato delle problematiche relative ai ritardi dei premi comunitari, le anomalie D-12 di Agea, che frena le imprese agricole le quali, non ricevendo nei tempi le giuste risorse economiche che gli aspettano, sono costrette a rivolgersi alle banche indebitandosi e non investono più per migliorare o diversificare la loro attività. Una situazione incresciosa che risiede nell’approfondimento istruttorio di ciascuna pratica, spiega la dott. Ippolito alla Regalbuto, quest’ultima giornalmente impegnata a raccogliere appelli e lamentele, sul territorio nebroideo, di tanti imprenditori agricoli esasperati.

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Relativamente ai fondi rustici la Commissione prefettizia che regge le sorti del comune di Mistretta sta facendo un gran lavoro per il riordino degli stessi e il risanamento del Comune. Tuttavia le categorie dei lavoratori sono preoccupati perché temono di rimanere tagliati fuori dalle assegnazioni. Gli allevatori con gli usi civici pensano di essere maggiormente tutelati.

A questo punto non rimane che attendere la decisione del Magistrato per la liquidazione degli usi civici che farà chiarezza una volta per tutte. Se la decisione sarà che i fondi rustici sono DEMANIO CIVICO, allora la Commissione andrà avanti. Se la decisione sarà diversa, USI CIVICI, la Commissione sarà costretta ad rivedere gli atti adottando i necessari accorgimenti.