“Abbiamo più volte chiesto al commissario Figliuolo la possibilità di ammettere al vaccino anche le persone al di sotto dei 60 anni, dai 50 anni in su. Ci è stato sempre risposto che non è possibile e che potrà essere consentito solo quando avremo messo al sicuro gli ultraottantenni. Un principio nobile che condividiamo pienamente, ma è chiaro che non abbiamo poteri sanzionatori o coercitivi per convincere i riottosi, i diffidenti, gli ultraottantenni e persino i soggetti fragili, a sottoporsi al vaccino. Quindi noi abbiamo deciso di aprire, a partire da domani, la prenotazione ai cittadini dai 50 in su”.

Ad annunciarlo è il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci incontrando la stampa a Palazzo d’Orleans per fare il punto sulla campagna vaccinale nell’Isola.

“Per l’esattezza i cittadini nati nel 1961 dal primo gennaio in poi”, ha aggiunto il governatore. “Dobbiamo andare avanti, dobbiamo vaccinare quanta più gente possibile. Abbiamo aspettato abbastanza e nessuno può accusarci di non aver rivolto la prioritaria attenzione alle fasce più deboli e fragili”.

Il governatore ha annunciato anche il via alla vaccinazione di massa anti-Covid nelle isole minori siciliane. Si parte da Lampedusa e Linosa nel week-end e, a partire da lunedì, in tutte le altre isole minori.

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