giovedì - 24 maggio 2018
 
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Fortemente voluto dalle insegnanti del plesso e dalla consigliera Silvana Romano

A Troina inaugurato l’orto didattico della scuola “San Michele”


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Inaugurato lo scorso lunedì, 16 aprile, l’orto didattico della Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria plesso “San Michele”. L’orto, in via Cristoforo Colombo, nelle vicinanze della scuola “San Michele” e adiacente all’area sgambatura cani, è stato fortemente voluto dalle insegnanti del plesso e dalla consigliera Silvana Romano.

I bambini della Scuola dell’Infanzia e della Primaria presenti all’inaugurazione si sono dimostrati entusiasti all’idea di poter passare del tempo all’aria aperta e felici di poter coltivare loro delle piante. Alla cerimonia di consegna dell’area erano presenti la consigliera Silvana Romano, il sindaco Sebastiano Fabio Venezia e il presidente del consiglio comunale Alfio Giachino.

“Stamattina, dopo mesi di promesse – ha detto la consigliera Romano, – siamo contenti di potervi consegnare questo pezzo di terreno. Ormai quasi tutte le scuole di Italia hanno un orto da poter coltivare, da poter inserire all’interno delle attività didattiche della scuola, ed è nostro piacere che anche i nostri bambini possano vivere questa esperienza. Piantare il seme, poterlo innaffiare, poter lavorare la terra e veder crescere il frutto e prendersene cura, pensiamo che sia veramente parte di un’attività che si possa svolgere nella scuola e che si debba svolgere nella scuola per avvicinare i bambini alla natura e all’educazione ambientale. Certo sarebbe anche bello che la lattuga che cresce qua i bambini la possano consumare a scuola, proprio per vedere questa evoluzione: dal seme a quello che poi in realtà troviamo sulle nostre tavole.

L’augurio che vi faccio è che le vostre maestre vi facciamo trascorrere quanto più tempo su questa terra, anche possibilmente oltre a lavorare la terra stessa facendo attività prettamente scolastiche proprio in quest’ambiente; io credo molto nella scuola all’aperto e sarebbe bello che la scuola uscisse dalla classica aula scolastica e vivesse veramente la natura nella maniera quanto più ampia possibile.”

Giovanna Mascerà, insegnante della Scuola dell’Infanzia, ha detto “ringrazio l’amministrazione, in maniera particolare Silvana, che già conosceva le attività che abbiamo intrapreso l’anno scorso con il progetto alimentazione; dove abbiamo coinvolto genitori, anche qualche nonno, e c’è stato l’ufficio tecnico nella persona di Paolo Graziano che alla proposta di rendere fruibile lo spazio vicino alla scuola si è subito premurato e ha fatto fare un cancello. Già lì, dall’anno scorso, i bambini hanno potuto fare delle esperienze dirette mettendo delle piantine, andandoci per giocare; abbiamo coinvolto anche Legambiente e anche per questo spazio sicuramente avremo bisogno della collaborazione sia del Comune, che di Legambiente. Grazie per quest’opportunità che possiamo dare ai bambini, può diventare un luogo formativo ed educativo anche questo e noi speriamo di sfruttarlo al meglio.”

Nel suo intervento il sindaco Venezia ha detto “ringrazio la scuola per aver pensato e aver portato avanti questa iniziativa molto bella, la consigliera Romano che ha sposato la causa fin dal primo momento e ha seguito dal primo all’ultimo istante i lavori sollecitando l’Azienda Foreste Demaniali, il Comune, gli uffici, e tutti quelli che dovevano cercare di fare qualcosa per consegnare prima della fine dell’anno scolastico questa piccola area a voi bambini.”

“È un’area del comune – ha proseguito il primo cittadino,- è un’area pubblica, e quindi il primo messaggio che io vorrei darvi è che tutto ciò che appartiene a tutti, appartiene a ciascuno di noi. Ogni pezzo di questa piccola area, appartiene a ciascuno di voi e quindi se appartiene a ciascuno di voi, appartiene a tutti la dobbiamo rispettare, pulire, non la dobbiamo sporcare, non dobbiamo buttare cose qui dentro, quindi il primo messaggio è questo rispettare ciò che è di tutti perché appartiene a ciascuno di noi.

Il secondo messaggio è che la natura e la terra rappresentano per tutti noi la vita. Grazie ad un lembo di terreno moltissimi esseri umani riescono a soddisfare le esigenze vitali, riesco a vivere, perché grazie alla terra che si produce il cibo e quindi la terra va rispettata, non va sfruttata, ma va valorizzata per come merita. Quindi quest’esperienza che voi state facendo e che farete, quella di piantare in questa area degli ortaggi, dei frutti è qualcosa di bello anche per voi; perché costaterete ogni giorno come quello che inizialmente è solo un seme che viene messo sotto la terra diventa un frutto, diventa un ortaggio che poi arriva nelle vostre tavole e quindi l’amore anche per il cibo genuino, quello che proviene dalla terra e non quello che viene prodotto con meccanismi artificiali.

Il terzo messaggio è l’alimentazione, io so che voi quando mangiate alla mensa avete più interesse a mangiare dei prodotti: le patatine, la pizza, o anche a casa cosa vi piace di più, vi piace mangiare queste cose però dobbiamo mangiare anche quello che è genuino, quello che la terra ci offre; quindi anche gli ortaggi, la frutta, sono degli alimenti fondamentali per la nostra vita e questi li possiamo produrre noi e la cosa bella sarà con l’aiuto delle vostre insegnanti metteremo qui quello che voi deciderete e che appartiene al vostro regime alimentare e magari, ad inizio dell’anno scolastico prossimo, lo raccoglierete voi stessi, lo porterete nella cucina dietro le vostre aule e lo mangerete a pranzo.

Quindi vi auguro buon lavoro e consegno simbolicamente le chiavi del cancello, di quest’area, con l’impegno che voi dovete prendere di rispettare questo spazio che appartiene a tutti voi.”

L’inaugurazione si è conclusa con la consegna delle chiavi del cancello dell’area ad un bimbo, Antonio, e con la semina di semi di girasole.

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