Dopo il mal tempo dei giorni scorsi arriva la prima vera ondata di caldo in Sicilia che porta con sé rischi soprattutto per la salute e il benessere del corpo. A rischio sono le categorie delicate come donne, anziani, bambini e sportivi inesperti. Concentrazione, performance fisiche, affaticamento, senso di nausea e nei casi peggiori tachicardia e ipertensione sono i rischi più importanti legati alla disidratazione: per questo ogni categoria deve bere in relazione all’età e alle condizioni psicofisiche del proprio organismo. Perdita di attenzione, difficoltà a mantenere la concentrazione e irrequietezza sono i primi sintomi da disidratazione a cui bisogna prestare attenzione per i bambini a cui si consiglia di bere molto.

Senso di affaticamento; mal di testa e perdita della capacità di concentrazione; arrossamento della pelle; senso di nausea, vomito e perdita dell’appetito. Sono questi i molteplici sintomi della disidratazione negli anziani, i soggetti più a rischio anche a causa di alcuni fattori fisiologici legati all’età. Potrebbe essere scontato il sottolineare che bisogna bere acqua con un corretto e bilanciato contenuto di sali minerali, ma purtroppo la realtà è che gli anziani non bevono abbastanza acqua, o che spesso sostituiscono l’acqua con altre bevande con elevati contenuti di zuccheri (succhi di frutta, o bibite zuccherate), aumentando così il rischio di diabete. Il consiglio perciò più corretto, da parte degli esperti, sarebbe il bere acqua in piccole quantità ma spesso durante l’intero arco della giornata.

Anche gli sportivi, specie se inesperti, possono subire contraccolpi negativi dal grande caldo di questi giorni. Il colpo di calore è una pericolosa insidia da evitare. A un incremento repentino della temperatura comporta l’arresto della sudorazione, l’alterazione dei meccanismi legati alla termoregolazione e la disidratazione cutanea. Per evitare queste spiacevoli conseguenze dovute allo stress sportivo unito al clima estivo, per l’atleta è essenziale una corretta idratazione. Ma anche le donne in gravidanza sono altamente a rischio. Il corpo contiene circa 5 litri d’acqua e, durante la gravidanza arriva fino a 6 a causa dell’aumento del sangue necessario al formarsi della nuova vita.

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