Parte dall’aula consiliare del Comune di Castel di Lucio la mobilitazione per sollecitare il Governo della Regione ad aprire un tavolo di trattativa che porti alla riforma del settore forestale.

Ieri pomeriggio, alla seduta straordinaria, erano presenti i rappresentanti dei Comuni ricadenti nel territorio della Valle dell’Halaesa, i rappresentanti del FAI-CISL del FLAI-CGIL e UILA-UIL ed alcuni lavoratori del settore, tutti a sostenere la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del territorio e del paesaggio, la lotta al dissesto collocando tali punti al centro delle scelte politiche delle Amministrazioni a tutti i livelli.Dal dibattito, durante i lavori del Consiglio Comunale aperto, è emerso, altresì, il grande valore sociale dei lavoro Forestale che, in tanti Comuni Siciliani interni, contribuisce ad evitare lo spopolamento.

Un argomento già trattato lo scorso 18 gennaio in un convegno a Castel di Lucio dal quale emerse come la tutela e la valorizzazione dei territori montani costituisce un obiettivo prioritario della politica nazionale la quale prevede interventi volti ad agevolare la vita delle famiglie residenti in tali luoghi allo scopo di evitarne lo spopolamento e contenere la tendenza all’invecchiamento, di promuovere e valorizzare le tradizioni economiche e culturali locali, di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti rispetto ai territori non montani, di garantire l’effettivo esercizio dei diritti e l’agevole accesso ai servizi pubblici essenziali di coloro che risiedono in montagna, nel rispetto dei principi di tutela ambientale e di difesa del suolo.

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