Dopo cinque anni, il comandante della Compagnia Carabinieri di Mistretta, Filippo Lo Franco, promosso al grado di Maggiore lo scorso 5 agosto, lascia Mistretta per assumere un altro incarico presso la 1ª Compagnia del XII Reggimento Sicilia, uno dei reparti costituenti l’organizzazione mobile dell’Arma dei Carabinieri, posto alle dirette dipendenze della 1ª Brigata Mobile, il suo posto lo prenderà il Capitano Francesco Marino.

Il Maggiore Lo Franco (foto in basso) torna nella sua città natale, Palermo, luogo in cui ha iniziato la sua carriera militare ricoprendo il ruolo di Comandante del 3^ plotone della 2^ Compagnia del XIII Battaglione “Sicilia” per poi essere trasferito a Gioia Tauro dove assume, per un paio di anni, il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile del comando Compagnia prima di essere spostato, a ricoprire il medesimo incarico, al comando Compagnia di Piacenza, luogo in cui svolge il servizio per 5 anni.

Nell’agosto 2014, con il grado di Capitano, a Lo Franco viene assegnato il comando della Compagnia di Mistretta dove, nel lustro di permanenza, porta a termine diverse attività raggiungendo importanti risultati, in tutti i principali settori, con professionalità, abnegazione e umanità profusi per garantire sia la sicurezza che la civile convivenza tra i cittadini. Particolare pregio hanno avuto le attività d’indagini legate al contrasto di reati di natura ambientale e reati per truffa in ambito agricolo, che hanno portato alla luce, tra l’altro, un’irregolare gestione dei Fondi Rustici, di proprietà del Comune di Mistretta, sulla quale ancora insiste un’attività d’indagine della Procura di Patti. In ultimo va ricordata l’indagine che ha portato all’identificazione ed all’arresto su esecuzione di misura cautelare personale in carcere di tre pregiudicati del palermitano che in data 29 giugno 2018 hanno rapinato un rivenditore di prodotti ittici allo svincolo autostradale di Santo Stefano di Camastra.

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Il comando della Compagnia Carabinieri di Mistretta verrà assunto dunque dal Capitano Francesco Marino, (foto di copertina)  30 anni, originario di Melito Porto Salvo (RC) che assicurerà, in linea di continuità, rispetto al precedente indirizzo operativo, il perseguimento della mission istituzionale dell’Arma nella realtà nebroidea di competenza della Compagnia di Mistretta. Il nuovo comandante è figlio del defunto Brigadiere dei carabinieri Antonio Marino, al quale è stata conferita la Medaglia d’oro al valor civile per lo splendido esempio di elette virtù civiche e di altissimo senso del dovere, assassinato il 9 settembre 1990 mentre si trovava a Bovalino Superiore, in provincia di Reggio Calabria, con la propria famiglia in occasione della festa patronale. Il Brigadiere impegnato principalmente nel contrasto alla ‘ndrangheta, quella sera fu avvicinato da un killer, il quale, approfittando della confusione che regnava in paese e della concomitante esecuzione di uno spettacolo pirotecnico, gli esplose contro una decina di colpi di pistola, dileguandosi poi nel buio. Nell’agguato furono colpiti oltre al sottufficiale, all’epoca trentenne, anche la moglie incinta e il figlio Francesco di 1 anno: il Capitano che assumerà il comando della Compagnia di Mistretta a partire da oggi.

Dopo aver frequentato la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, l’oggi Capitano Marino, inizia la formazione universitaria presso l’Accademia militare di Modena. Due anni dopo viene distaccato, per 35 mesi, alla scuola Ufficiali, Corso Applicazione, di Roma che lascia nell’agosto 2014 per andare a comandare il 3^ plotone della 2^ Compagnia del XIII Battaglione “Sicilia”. Nel settembre 2016 assume il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Enna dove presterà servizio fino al prossimo 3 settembre, prima, per l’appunto, di essere assegnato alla Compagnia di Mistretta che l’Ufficiale dovrebbe conoscere bene per via del beve periodo, novembre 2018 – marzo 2019, trascorso al comando della vicina Compagnia di Santo Stefano di Camastra.

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