Ripristinato il fondo destinato alle Amministrazioni comunali “virtuose” che superano il 65% di raccolta differenziata: l’emendamento è stato approvato in Commissione Bilancio all’Ars. Si tratta in particolare di 31 comuni, cinque del messinese: Castel di Lucio, Santa Teresa Riva, Rometta, Rodi Milici e Torregrotta cui con la finanziaria dello scorso anno era stato destinato complessivamente un importo di 5 milioni di euro che però la Giunta aveva deciso di ridurre considerevolmente. In qualche comune la differenziata tocca punte anche del 82%.

E’ il caso di Castel di Lucio al quale la Regione dovrebbe versare nelle casse dell’Ente circa 87 mila euro. Il contributo più alto, tenuto conto della percentuale relativa alla differenziata, della popolazione, della superficie e della densità demografica. Ricordiamo che con il primato regionale, 82,3% riferito all’anno 2017, Castel di Lucio ha superato, in termine di percentuale relativa alla differenziata, molti comuni “ricicloni” guadagnando di fatto il titolo di Primo Comune della Sicilia, entrando nella speciale classifica nazionale stilata da Legambiente.

Fra i sostenitori dell’emendamento anche il deputato di Sicilia Vera Danilo Lo Giudice che sottolinea come “è stato evitato uno scippo a danno di quelle amministrazioni che si impegnano e raggiungono risultati di tutto rispetto”. Il neo presidente del Gruppo Misto sottolinea anche che “per molti di questi comuni, che hanno bilanci molto piccoli, un contributo di 150 o 200 mila euro può fare la differenza fra il garantire o non garantire servizi essenziali ai cittadini. La scelta della Commissione conferma che la Regione non può considerare i Comuni come un bancomat cui attingere a suo piacimento”.

“Come attuale primo cittadino di Castel di Lucio esprimo tutta la mia soddisfazione per i miei cittadini che questa volta, in maniera del tutto esemplare, hanno consentito all’Amministrazione di portare a casa un grande risultato – dichiara a caldo il primo cittadino di Castel di Lucio, Pippo Nobile, raggiunto da noi telefonicamente. Attendiamo i dati ufficiali ma la somma di premialità dovrebbe essere consistente tanto da scongiurare ogni pericolo di disavanzo paventato dalla minoranza. Fermo restando che proseguiremo con impegno nella nostra politica di dismissione del patrimonio già avviata. Individueremo dei criteri per ridistribuire in parte la premialità ai cittadini ai cittadini virtuosi. Un grazie all’Assessora Bernadette Grasso e al Governo per aver mantenuto fede agli impegni e al PD per essersi battuto in queste settimane contro la paventata riduzione del fondo. Siamo i primi in Sicilia e tra i primi in Italia per differenziata – conclude soddisfatto il sindaco Nobile – un primato che ci inorgoglisce e ci spinge a continuare ad amministrare con impegno e rigore per il bene della collettività. Un grazie all’amministrazione uscente guidata dal sindaco Giuseppe Franco che ha favorito il raggiungimento dei risultati”.

 

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