A Tiziano Granata la medaglia d’oro alla memoria per alti meriti ambientali


Tiziano Granata, l’assistente capo della Polizia di Stato, deceduto il 1° marzo 2018 a Piraino per arresto cardiocircolatorio, è stato premiato con la benemerenza al merito di Prima Classe e la medaglia d’Oro alla memoria per alti meriti ambientali.

La cerimonia solenne si è svolta lunedì 3 ottobre presso il Ministero della Transizione Ecologica, alla presenza della dott.ssa Emma Stea, Direttore generale della Direzione Risorse Umane del Ministero. A ritirare l’onorificenza per conto del compianto Tiziano, è stato chiamato l’amatissimo fratello Davide.

C’è anche l’indimenticabile poliziotto ambientalista tra i valorosi che il MiTE ha voluto premiare “per aver dedicato la loro vita alla salvaguardia dell’ambiente e che durante la loro carriera si sono distinti per l’impegno e il sacrificio per il bene della collettività e per la tutela della salute dei cittadini e del territorio: dal contrasto dei reati ambientali, alle attività di volontariato e alla promozione e diffusione di una educazione e cultura ambientale nel nostro Paese”.

Granata è stato uno degli undici destinatari dell’onorificenza unitamente a personalità del calibro di Guido Monti, Danilo Mainardi, Maurizio Santoloci e Folco Quilici, conferitagli con la seguente motivazione: “All’Assistente Capo della Polizia di Stato Tiziano GRANATA, nonché volontario di Legambiente, che si è distinto per la passione nel fronteggiare le illegalità ambientali, in particolare sul fronte delle frodi agroalimentari e su quello dei traffici illegali di rifiuti. Tra i più stretti collaboratori del Rapporto Ecomafia, ha contribuito alle attività dell’Osservatorio Ambiente e Legalità”.

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