Il capo della polizia Franco Gabrielli ha promosso per meriti straordinari la scorta di Giuseppe Antoci che la notte del 18 maggio salvò la vita all’ex presidente del Parco dei Nebrodi. Promossi anche Daniele Manganaro e Tiziano Granata, scomparso nel 2018. Lo scrive il Corriere della Sera in un articolo di Alessio Ribaudo.

Manganaro, allora vicequestore aggiunto e dirigente del commissariato di Sant’Agata di Militello, e Tiziano Granata arrivarono mentre gli attentatori stavano sparando verso l’auto blindata e, senza pensarci due volte, ingaggiarono un conflitto a fuoco che poi finì con la fuga del commando mafioso. Per Granata si tratta di un avanzamento alla memoria.

Per il capo della polizia, i suoi uomini hanno evidenziato un “chiaro esempio di coraggio e abnegazione” oltre a “eccezionali capacità professionali e straordinario senso del dovere ingaggiando incuranti del pericolo, un conflitto a fuoco con alcuni malviventi, salvando la vita al presidente dell’ente Parco dei Nebrodi, fatto oggetto di un attentato di stampo mafioso”.

In particolare Sebastiano Proto, Giuseppe Santostefano e Tiziano Granata sono stati promossi al grado di vicesovrintendente mentre Daniele Manganaro a quello di primo dirigente. Per quest’ultimo, oltre alla promozione, ci sarà anche il trasferimento dalla guida del commissariato di Tarquinia, nel Viterbese, a quello di Carrara.