Camere Penali del Sud Italia in un convegno a Castel di Tusa


Si è parlato della separazione delle carriere in magistratura nel convegno svoltosi ieri pomeriggio, a Castel di Tusa, dal titolo “Perché separare”.

L’appuntamento, nell’affascinante Piazza Cesare Battisti, che si affaccia sul mare, in uno degli scorci più belli della Sicilia, ha riscosso successo. Dopo aver ricordato, con un minuto di silenzio l’avvocato Mario Turrisi, scomparso prematuramente lo scorso aprile, i saluti di Luigi Miceli, sindaco di Tusa e avvocato penalista e l’introduzione di Giandomenico Caiazza, presidente dell’Unione camere penali italiane, si entra nel vivo dell’argomento, moderato da Fabio Ferrara, presidente della Camera penale palermitana, al quale è  intervenuto anche Nicola Balzano (presidente della Camera pena di Torre Annunziata), Felice Belluomo (Camera penale Napoli Nord), Valerio Murgano (Camera penale di Catanzaro), Guglielmo Starace (camera penale di Bari).

Il dibattito è stato fervente e pacato e oltre a discutere della separazione delle carriere tra Giudici e Pubblici Ministeri, tutti i relatori hanno convenuto sulla necessità di un intervento riformatore del nostro sistema giustizia. Si è parlato, con opinioni ovviamente diverse, anche dei quesiti referendari che, in questo momento, sono al centro del dibattito nazionale, unitamente alla riforma Cartabia.

Alla tavola rotonda partecipano anche i magistrati Roberto Piscitello (sostituto procuratore di Marsala), Giuliano Castiglia (giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo) e Beniamino Migliucci, presidente della fondazione Unione camere penali italiane. Presenti anche il vice questore Di Mauro, il Capitano dei carabinieri Francesco Marino e il comandante della stazione dei carabinieri di Tusa, luogotenente  di Tusa Ignazio La Rosa,  il Tenente di Vascello Donato Pio Bonfitto e il maresciallo Imperiale, il sostituto procuratore generale Maurizio Salamone e il sostituto procuratore generale in quiescenza Enza Napoli, presidente del consiglio comunale Paolo Barbera, gli assessori Rosaria Piscitello, Tiziana Scattareggia, Vincenzo Matassa, i consiglieri comunali Lia Salerno e Dora  Piscitello e il presidente dell’Assemblea del consorzio “Valle Halaesa” Mario Portera

Considerata la partecipazione, sul fronte della convegnistica turistica Tusa, e la frazione marinara di Castel di Tusa, potrebbe certamente giocare carte interessanti, soprattutto per attrarre flussi qualificati di visitatori non solo nella stagione estiva, ma anche nei mesi di bassa stagione. La città infatti offre uno scenario storico architettonico, fluviale, marino e ambientale unico, ed un micro clima certamente favorevole anche nei mesi freddi, che potrebbero favorire l’arrivo di importanti risorse per gli operatori dell’accoglienza, e per quelli dei servizi e dell’artigianato artistico nei momenti di tempo libero dei convegnisti.

Dalla stessa categoria