“Un controllo capillare dell’attività di rivendita di generi alimentari”. E’ la richiesta del sindaco di Capizzi, Leonardo Giuseppe Principato Trosso, alle forze dell’ordine e alla Regione. Già sui Nebrodi la Guardia di Finanza è impegnata per controllare proprio i prezzi dei beni di prima necessità. 

Infatti il primo cittadino ha scritto al Comandante della polizia municipale di Capizzi, al comandante della locale stazione dei Carabinieri, alla Tenenza della Guardia di Finanza di Sant’Agata di Militello, al Corpo Forestale della Regione e al Commissariato di Polizia di Sant’Agata di Militello.

“I commerciati – spiega Trosso – trovandosi in regime, seppur provvisorio, “monopolistico” potrebbero approfittare della situazione innalzando i prezzi di vendita dei prodotti facendo notevolmente diminuito il potere di acquisto dei cittadini e quindi vanificando anche il grande sforzo del governo nello stanziamento di fondi già insufficienti a favore delle categorie deboli che in questo caso non otterrebbero i risultati sperati.

Ho chiesto dunque che vengano predisposti appositi servizi di controllo dei prezzi praticati dagli esercizi commerciali nel Comune di Capizzi in modo particolare per beni di prima necessità al fine di tutelare la collettività” – conclude il sindaco.