Si è svolto ieri, nell’aula consiliare Paolo Borsellino del Comune di Castel di Lucio il Consiglio comunale annunciato, la scorsa settimana, dal presidente del Consiglio, Soccorso Stimolo, e dal sindaco Pippo Nobile. Punto all’ordine del giorno: Fondi Rustici del Comune di Mistretta.

Un partecipato dibattito, al quale hanno preso parte molti allevatori locali preoccupati per il ritardo dei bandi che disciplinano l’assegnazione in affitto dei terreni di proprietà del Comune di Mistretta, ma, ancor più, dai ricorsi amministrativi presentati da mistrettesi, con i quali sono stati impugnati vari articoli del Regolamento e del Bando, predisposti dalla Commissione straordinaria che regge le sorti del Comune amastratino, con i quali viene chiesta la sospensione dell’iter amministrativo avviato dei per l’assegnazione dei Fondi.

Dopo ore di confronto, in cui, oltretutto, più volte, viene marcato l’ottimo percorso di legalità avviato dalla Commissione straordinaria, il Consiglio Comunale ha dato mandato al Sindaco di inoltrare un documento:
– al Presidente della Regione Siciliana, perché prenda atto delle difficoltà del settore e si attivi con misure idonee ed urgenti, affinché i fondi rustici comunali vengano affidati a chi ne ha diritto;
– al Prefetto di Messina affinché continui ad indirizzare l’azione della Commissione Straordinaria a beneficio delle Comunità del territorio;
– agli stessi Commissari perché si costituiscano nelle sedi giudiziarie e sostengano le ragioni che hanno portato alla stesura del Regolamento Comunale per l’assegnazione dei fondi rustici del Comune di Mistretta;

“Le aziende agro-zootecniche di Castel di Lucio da tempo immemorabile usufruiscono di una parte del territorio del Comune di Mistretta che si trova in prossimità del confine del territorio del Comune di Castel di Lucio. Tra queste la Cooperativa Agricola San Placido, dal 1945 per decreto del Prefetto di Messina, ha beneficiato del “Feudo Francavilla”, avente una estensione pari a 480 ettari. Al decreto sono seguiti negli anni regolari contratti agrari fino al novembre 2018, allorquando, la Commissione Straordinaria, insediatasi presso il Comune di Mistretta, a seguito dello scioglimento del Consiglio Comunale, ha deciso di non prorogare i termini dei contratti e di avviare una nuova assegnazione dei fondi rustici di proprietà comunale, mediante nuovo regolamento e relativo bando pubblico.

Solo dopo la pubblicazione del primo bando sono stati presentati dei ricorsi amministrativi, con i quali sono stati impugnati vari articoli del Regolamento e del Bando, chiedendo la sospensione dell’iter amministrativo avviato. Ciò ha suscitato preoccupazione negli allevatori castelluccesi, che avevano confidato in una rapida definizione dell’iter di assegnazione dei fondi rustici, senza i quali molte aziende agro-zootecniche, ed in particolare quelle dei 40 allevatori – soci della Cooperativa Agricola San Placido, rischiano il collasso.
Quanto sopra premesso, fermo restando che ciascuno è legittimato a far valere i propri diritti nelle sedi più opportune, è evidente che anche i cittadini castelluccesi hanno oggettivamente dei diritti meritevoli di tutela. La problematica interessa tutta la Comunità e potrebbe avere gravi ripercussione sull’economia e sul tessuto sociale. Per questa ragione, il Consiglio Comunale ha deciso, all’unanimità e di concerto con l’Amministrazione, di indire una seduta straordinaria ed urgente per affrontare la questione ed assumere idonee iniziative.
Dal dibattito è emerso che la Commissione Straordinaria che regge il Comune di Mistretta ha proceduto nel rispetto della legalità, in ascolto dei bisogni delle parti sociali interessate, recependo e vagliando le richieste presentate, giungendo alla redazione di un Regolamento e alla predisposizione dei Bandi, che, in assenza di provvedimenti di senso contrario, determineranno l’assegnazione dei terreni.

Risulta che molti i titolari di aziende agro-zootecniche e i soci della Cooperativa Agricola San Placido hanno accettato, come avvenuto già in passato, con rispetto e senso civico l’azione svolta dalla Commissione Straordinaria, nonostante i danni economici causati dai tempi sino ad oggi necessari per la pubblicazione dei bandi. La richiesta che unanimemente viene avanzata è quella di accelerare e non ritardare i tempi di assegnazione dei fondi rustici. Ciò restituirebbe serenità ad un settore già gravato da provvedimenti legislativi e amministrativi che non aiutano la sopravvivenza delle piccole aziende. Un ulteriore ritardo rischia di metterebbe in ginocchio in maniera irreversibile l’economia degli interessati e dell’interna Comunità. In merito agli invocati usi civici, auspichiamo che si attribuisca a tale termine una accezione più ampia, considerando cives tutti i cittadini che appartengono ad un territorio, lo abitano, lo rendono più fruibile e ricco, insieme lo migliorano, battendosi per garantirne servizi e infrastrutture. Insieme ai cittadini mistrettesi e delle altre comunità limitrofe, intendiamo proseguire nella tutela del nostro territorio, nella consapevolezza che solo uniti si potranno raggiungere risultati ottimali e si favorirà la crescita economica e sociale del territorio.”

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