“Il percorso di legalità avviato dalla Commissione straordinaria, che regge le sorti del Comune di Mistretta a seguito dello scioglimento dell’Ente per infiltrazioni mafiose, è pienamente condiviso dall’Amministrazione e da tutto il Consiglio Comunale di Castel di Lucio”.

Lo affermano il primo cittadino, Pippo Nobile, e il presidente del consiglio, Soccorso Stimolo, del comune di Castel di Lucio, il piccolo centro montano in cui la comunità, tutta, avverte come minaccia il mancato conferimento dei fondi rustici di proprietà del Comune di Mistretta. Una seria minaccia per l’economia locale.

“Le aziende agro-zootecniche di Castel di Lucio – si legge in una nota stampa – ancora oggi attendono, dopo un anno, l’assegnazione dei fondi rustici che da tempo immemorabile conducono con regolari contratti agrari. La preoccupazione dei nostri allevatori è che il percorso di legalità avviato dalla Commissione Straordinaria possa essere sospeso e interrotto da ricorsi presentati all’Autorità giudiziaria, da alcuni mistrettesi. Per  tale ragione –scrivono Sindaco e Presidente del Consiglio comunale – è stato deciso in conferenza dei capigruppo, all’unanimità, di convocare un Consiglio comunale straordinario ed urgente, fissato per le ore 19 di lunedì 27 gennaio, per affrontare la questione e assumere iniziative utili per la tutela degli interessi del nostro settore agricolo che senza l’utilizzo dei fondi rustici del comune di Mistretta viene privato di quei terreni che da tempo vengono coltivati e pascolati dalle nostre mandrie, in particolare dalla Cooperativa Agricola “San Placido” che con provvedimento prefettizio del 1945 ottenne l’uso del Feudo Francavilla”.

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