A Castell’Umberto scoppia la polemica sui mutui. Ad innescare la miccia è la nota del gruppo di minoranza “Condividi Castell’Umberto”, che attacca l’amministrazione del sindaco Vincenzo Lionetto, sulla questione mutui.

La capogruppo di opposizione, Veronica Armeli, lamenta “la gestione alquanto inadeguata ed azzardata della res pubblica da parte dell’Amministrazione Lionetto, che in poco più di due anni ha acceso ben quattro mutui, nonché ha richiesto un’anticipazione di liquidità per un ammontare di 355.650,53 euro allo scopo di saldare i numerosi debiti “commerciali” gravanti sul Comune di Castell’Umberto.

Il primo mutuo – prosegue la consigliera – di ben 83 mila euro contratto per l’acquisto, tra gli altri, di un mezzo quale minipala-miniescavatore, prezzo di 48 mila euro, ma ad oggi la pulizia del territorio viene comunque affidata a terzi.

Il secondo mutuo, dell’ammontare di 80 mila euro, per la sistemazione del campo sportivo, ridotto in condizioni “imbarazzanti” e per il quale l’Amministrazione Pruiti aveva richiesto un finanziamento oggetto di contenzioso e che sembrerebbe, da quanto dicono, finalmente in procinto di liquidazione.

Il terzo mutuo di 480 mila euro per la realizzazione di un autoparco comunale – Per chi? Per cosa? Non lo riteniamo essenziale – sottolinea Armeli – considerando che basterebbe sfruttare al meglio gli immobili già a disposizione dell’Ente. Il quarto mutuo del valore di 300 mila euro per la ricostruzione di loculi del cimitero comunale – senza riprendere, qui, antiche questioni sui disagi causati dalla mancanza di posti nel cimitero. Auspichiamo solo che, nel mentre, vengano realizzati anche i servizi igienici, oggi in esso mancanti e dalle norme vigenti previsti nonché venga sistemata la chiesetta al momento utilizzata come camera ardente e, secondo noi, meritevole di manutenzione.

A ben vedere, dunque – conclude Armeli – l’Amministrazione Lionetto non sa reperire altri soldi se non attraverso i mutui, mettendo, cioè, le mani in tasca ai cittadini che per i prossimi 30 anni e più dovranno pagare le scelte, a nostro dire, catastrofiche degli attuali amministratori”.

La replica del primo cittadino si è fatta attendere bollando la minoranza come “mistificatrice nebbiosa di fatti e realtà”. Lionetto, in un comunicato stampa, risponde punto per punto ai vari quesiti ed ai vari mutui contratti o sospesi.

Leggi anche:  Ars, mozione di Attiva Sicilia sulle misure anti Covid

“Il mutuo di 80 mila euro – scrive il sindaco – che riguarda il campo sportivo è stato sospeso, in quanto il comune ha avuto ragione dal Cga di Palermo sul progetto. E quindi sono in itinere adempimenti tecnico amministrativi da parte dell’Assessorato Sport e Turismo per la realizzazione dell’opera.

Riguardo al mutuo di 183.086.00 per l’acquisto di un scuolabus (sono state presentate ripetute richieste per un finanziamento all’Assessorato Pubblica Istruzione, senza alcuni esito), si precisa, dice il sindaco, che l’automezzo in uso non era più revisionabile secondo le normative CEE. Il costo per le casse comunali è pari a zero in quanto, con il piano di ammortamento mutuo, addirittura faremo economia, perché in alternativa avremmo dovuto dare in affidamento a ditte esterne il trasporto alunni della scuola dell’obbligo.

Il mutuo di 48.190.00 euro per acquisto minipala e miniescavatore, in un comune ad alto rischio idrogeologico, è falsa l’affermazione “ad oggi la pulizia del territorio viene affidata a terzi” in quanto la pulizia viene affidata a ditte esterne solo all’inizio dell’estate e per una sola volta, finalizzata alla prevenzione incendi. Il mutuo cimitero è sostanzialmente una partita di giro in quanto purtroppo, annualmente, i loculi saranno venduti e secondo il piano di ammortamento, il costo per il bilancio comunale è pari a zero. Il mutuo contratto per l’autoparco comunale, porterà dopo la sua costruzione ad in risparmio per l’Ente Comune delle somme per gli affitti dei locali dove dovranno essere custoditi gli automezzi.

Non si capisce comunque come mai si ha tutta questa contrarietà per la costruzione dell’autoparco, da parte della minoranza, dato che in passato era un loro cavallo di battaglia! Per le anticipazione di liquidità 355.650,53 euro è necessaria in quanto le somme che la Regione Siciliana accredita sono sempre in enorme ritardo.

E’ falso dire “solo mutui”. Attualmente per l’Amministrazione sono stati ammesse a finanziamento opere per circa sette milioni di euro fra cui il consolidamento di contrada Sfaranda, la ristrutturazione del Palazzo Comunale, i percorsi turistico-naturalistici ed altri vari interventi.

Bisogna saper leggere le carte, e soprattutto non parlare ai cittadini con sterile volantinaggio, quando in Consiglio Comunale, un silenzio assordante tradisce il ruolo istituzionale, affidato dai cittadini ad ogni consigliere, minoranza compresa. Se ciò non bastasse, l’ Amministrazione è sempre pronta e disponibile ad un confronto pubblico, come quando e dove si voglia” – conclude il primo cittadino.

Leggi anche:  L'ATS Monti Nebrodi ottiene fondi per la stesura di un piano forestale