Cesarò, altra aggressione di maiali selvatici: allevatore in ospedale


Ancora un’aggressione di suini selvatici sui Nebrodi. Ancora una volta a Cesarò, nella medesima zona, in contrada Schiavone, al confine con il territorio del comune di Troina dove, circa una settimana fa, era stato attaccato Rosario Russo, il 73enne originario di Tortorici e residente a Naso, che ha rischiato l’amputazione di una gamba per la vasta ferita provocata dal morso di un suido, un incrocio tra un suino nero dei Nebrodi e un cinghiale.

Questa volta a farne le spese è il figlio dell’anziano, Manuele, che a seguito di un incontro, molto ravvicinato, con un branco di maiali selvatici è finito in ospedale a Nicosia con una mano ferita e con la frattura del secondo e terzo dito e con parte della falange distale del pollice tranciata. Dimesso dal nosocomio nicosiano, qualche ora fa, dove allo stesso sono state offerte in urgenza i primi soccorsi, l’uomo dovrà recarsi, per continuare le cure, all’ospedale Papardo di Messina, nel reparto di chirurgia plastica.

Il giovane nel tardo pomeriggio di ieri si trovava nella propria azienda con alcuni amici. Si è allontanato dal resto del gruppo per andare a controllare due mucche prossime al parto. Girato l’angolo dell’abitazione si è trovato davanti una decina di suini nello stesso spazio recintato dov’erano ricoverate le giovenche partorienti. L’uomo ha urlato al branco ed il cane ha iniziato ad abbaiare incalzando i maiali che tornano indietro hanno caricato sia l’uomo che l’animale. L’allevatore nel tentativo di darsela a gambe è caduto per terra e, proteggendosi con la mano il volto, è stato addentato proprio nell’arto dal suino. L’animale, spaventato dalle urla degli amici del giovane, richiamati dal trambusto, è immediatamente fuggito con il resto del branco.   

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