Nel corso della medesima seduta, con i poteri del Consiglio Comunale, la Commissione Straordinaria che amministra il Comune di Mistretta a seguito dello scioglimento dello stesso per infiltrazioni mafiose, ha approvato il rendiconto 2017/2019 e il bilancio di previsione 2020/2021, quest’ultimo anche in anticipo rispetto alla scadenza fissata per legge.

Il rispetto dei tempi della programmazione rappresenta un’importante chiave di volta perché ciò consente lo svolgimento della gestione dell’Ente senza ricorrere all’esercizio provvisorio. Con l’approvazione del bilancio di previsione, i Commissari prefettizi hanno provveduto a ripianare interamente il disavanzo di amministrazione 2017, che pertanto non graverà più sui prossimi anni. Resta ancora da coprire il disavanzo del fondo anticipazione liquidità che può essere ripianato in più anni.

Specularmente all’approvazione dei documenti contabili, ampia sensibilità è stata dedicata alla gestione della cassa comunale, con l’obiettivo di ridurre i tempi medi di pagamento dei debiti commerciali. La massa debitoria dell’Ente si è ridotta notevolmente, passando da circa 10.000.000,00 di debiti rilevati sulla piattaforma della certificazione dei crediti agli attuali 4.000.000,00. Fondamentale a tal fine è stato il ricorso all’anticipazione di liquidità che ha consentito l’estinzione di molti debiti.

L’approvazione dei documenti contabili dovrebbe fornire maggiore concretezza al percorso di  stabilizzazione del personale precario e all’assunzione di personale apicale. Sul fronte finanziario, apprendiamo dal sito ufficiale del Comune, sono stati adottati atti e regolamenti per dare impulso all’attività di recupero evasione, per la compensazione da parte dei cittadini dei crediti / debiti nei confronti dell’Ente, per la riscossione coattiva. Tutti provvedimenti che dovrebbero gettare le basi per una rinascita finanziaria del Comune.