Il Covid, nonostante le rigide procedure di controllo adottate nel nosocomio, è riuscito a far breccia ed entrare nell’ospedale “SS. Salvatore” di Mistretta costringendo la Direzione a sospendere i ricoveri e ad attivare tutte le procedure del caso per la sanificazione dei reparti di Medicina e Lungodegenza e un approfondito controllo sul personale sanitario che, tra venerdì e sabato prossimo, verrà sottoposto a tampone molecolare rino faringeo: l’esame che serve per ricercare il virus, e quindi per diagnosticare una possibile infezione in atto, che può essere riscontrata solo a distanza di qualche giorno dal contatto con la persona positiva al virus.

L’allarme al nosocomio amastratino è scattato lo scorso venerdì 27 novembre quando dall’esito dei tamponi, eseguiti su alcuni pazienti, venivano riscontrati 3 casi positivi al Coronavirus all’interno del reparto di Lungodegenza. Attivo rimane il Pronto Soccorso che continua a ad assicurare all’utenza l’assistenza alle emergenze ed urgenze sanitarie. I pazienti che giungono nell’unità operativa dell’ospedale dedicata ai casi di emergenza, che necessitano di ricovero, verranno stabilizzati e trasferiti in altri ospedali.

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