Fonti Castelbonesi: l’avvocato in sciopero della fame contro il green pass


L’avvocato Lucio Nicolò Fonti Castelbonesi, di Castell’Umberto, ha iniziato lo sciopero della fame stamattina davanti al Tribunale di Patti per protestare contro l’obbligo di Green Pass per gli Over 50, in vigore da oggi, martedì 15 febbraio.

“Da oggi in Italia – afferma – introdotta dal governo Draghi, vige la pena di morte mediante affamamamento dei dissidenti politici ultracinquantenni, perché questo è, al di là di come la disinformazione lo chiami, il vile ricatto del green pass rafforzato, strumento di nessuna valenza sanitaria, anzi di efficacissima diffusione del contagio del virus SARS-COV-2), tanto da essere stato abolito in quasi tutti gli stati del mondo, che, comunque, mai hanno utilizzato per impedire di lavorare. “L’Italia continua a schioccare più forte la frusta fascista… Si, i fascisti sono tornati” (Steve Hanke, del WSJ). La Repubblica democratica fondata sul LAVORO (primo rigo della Costituzione) viene demolita dalle fondamenta. Per questo, privato dei mezzi di sostentamento in quanto impedito a lavorare, in questo infausto giorno inizio lo sciopero della fame finché non mi sarà restituita la Dignità rapita e che mi appartiene in quanto Uomo” – conclude.

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