Interbus torna all’attacco: soppressa la corsa Mistretta – Santo Stefano


L’Azienda di trasporti Interbus, a partecipazione pubblica, che si occupa del servizio di trasporto pubblico locale in diverse province dell’Isola, torna a creare problemi e difficoltà nell’area più estrema e disagiata, per ciò che riguarda i trasporti, e non solo, dei Nebrodi occidentali, tagliando di netto la corsa Mistretta – Santo Stefano di Camastra, e ritorno.

Da qualche giorno, Nebrodi News raccoglie le istanze di pendolari che lamentano disagi a seguito della decisione, da parte dell’Azienda ennese, di sopprimere la linea che, da lunedì a venerdì, collegava Mistretta, con la corsa delle 16:30, a Santo Stefano di Camastra, da dove il bus ripartiva per fare rientro nel centro amastratino, alle ore 18:00. Corsa che raccoglieva, per lo più, pendolari, viaggiatori e studenti universitari provenienti da Palermo e Messina.

Una scelta aziendale che penalizza parecchio il territorio più periferico e disagiato della provincia di Messina dove i trasporti pubblici sono ridotti al lumicino. Un territorio, come abbiamo in altre occasioni già avuto modo di raccontare, depauperato dei servizi essenziali. Come si suole dire in questi casi “ u cani muzzica sempri u strazzatu”,  ossia i problemi si abbattono sempre su coloro i quali, di suo, ne hanno già parecchi. E ancora una volta a pagarne le spese e la popolazione che piomba nel disagio. Quella popolazione residente nei centri dei Nebrodi occidentali.

Probabilmente le difficoltà dell’Azienda di trasporti a mantenere il proprio business, per l’imbarazzo di costi di gestione diventati insostenibili, impone alla stessa dei tagli, ma quando i tagli interessano la stessa porzione di territorio piò disagiata, anche dal punto di vista dei trasporti, è chiaro che nella gente montano rabbia, sospetti e perplessità. La società di trasporti ennese, lo scorso dicembre sopprimeva la linea diretta Pettineo – Messina, tagliando, di fatto, l’unico collegamento diretto tra le realtà locali e Messina, il capoluogo di provincia.

A seguito della levata di scudi dei sindaci del Consorzio Intercomunale Valle Halaesa che, a difesa dell’indispensabile servizio, con una missiva chiedevano all’Assessorato un incontro urgente con gli stessi vertici e l’Azienda titolare della tratta, Interbus fa marcia indietro e dopo qualche ora comunica la decisione di revocare la disposizione, che prevedeva da giorno 3 gennaio la sospensione della linea, ripristinando di fatto un servizio essenziale per le comunità che vivono il territorio più marginale della provincia di Messina.

Passano solo 15 giorni e l’Azienda torna all’attacco cassando, con un colpo di penna, un altro servizio sempre nella stessa area, calpestando la dignità e diritti di quei cittadini che hanno la sola colpa di risiedere in un territorio periferico e disagiato

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