L’assessore agli Enti Locali della Regione Siciliana Bernardette Grasso, con un post pubblicato sulla propria bacheca Facebook, controbatte all’Amministrazione comunale di Ucria, guidata dal sindaco Vincenzo Crisà, che attacca il Governo Musumeci dopo la decisione, presa dall’assessore Edy Bandiera di dichiarare lo stato di calamità a seguito dell’invasione dei ghiri sui Nebrodi.

“È da anni che seguo la problematica dell’emergenza ghiri nei noccioleti dei Nebrodi – scrive la Grasso. Da deputata nella passata legislatura e adesso da assessore, sono sempre stata vicina alla filiera, promuovendo incontri istituzionali a Palermo finalizzati anche all’avvio dell’accordo di filiera e alla ricerca di insetti utili per limitare i danni da cimice del nocciolo. La delibera di giunta che dichiara lo stato di calamità naturale è un atto politico che vuole accendere la luce su un dato: i ghiri sono una specie protetta ma anche la coliricoltura merita rispetto, specie perché è un tratto identitario dei Nebrodi. Per tale motivo – conclude la componente della Giunta Musumeci –  i produttori saranno supportati con misure specifiche che aumentino il loro potere contrattuale e di conseguenza il valore di mercato delle nocciole, un patrimonio da tutelare e promuovere. Ringrazio l’Assessore Bandiera per le iniziative intraprese e per la sensibilità dimostrata sull’argomento.”

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