Militello Rosmarino, scontro sui finanziamenti ottenuti dalla Giunta Riotta


Il tema dell’ottenimento di finanziamenti al Comune di Militello Rosmarino è sempre stato al centro del dibattito e dello scontro politico. “Militello Migliore”, gruppo di minoranza composto dai consiglieri Teresa Travaglia, Donatella Cangemi e Davide Blogna, ha sempre messo in evidenza l’immobilismo della Giunta, guidata dal sindaco Salvatore Riotta, che in questi tre anni di governo non è riuscita – a differenza della vicina Alcara Li Fusi – ad intercettare fondi per il paese. Gli esponenti dell’opposizione hanno messo l’accusa nero su bianco nella mozione di sfiducia che è stata presentata sette mesi fa e che è stata bocciata dal Consiglio comunale.

Nel testo presentato dai consiglieri si leggeva di “numerosissime occasioni di finanziamenti pubblici sono state perse o per disimpegno nei confronti di progetti avviati nel passato o per ritardi, difetti o assenza delle domande di partecipazione e soprattutto per l’inefficienza di una squadra di governo instabile, continuamente modificata dal Sindaco e che pertanto non ha potuto garantire continuità di lavoro e capacità di intercettazione di contributi pubblici” e si elencavano tutte le occasioni perse (21 bandi) (ecco LA MOZIONE DI SFIDUCIA)

Recentemente l’amministrazione Riotta ha ottenuto 700 mila euro per la riqualificazione dello stadio comunale. Il gruppo Militello Migliore, sulla sua pagina Facebook, ha commentato ironicamente con un semplice: “Finalmente una bella notizia”.

Abbiamo intercettato il sindaco Salvatore Riotta che sul tema dei finanziamenti pubblici replica a distanza di sette mesi alla mozione di sfiducia della minoranza: “Noi abbiamo partecipato a tutti i bandi dove non c’era impegno di progettazione, visto che siamo in dissesto. Per il semplice fatto che siamo in dissesto abbiamo perso delle somme. La colpa se il bilancio non era in ordine non è nostra. Abbiamo fatto di tutto per partecipare ma non avendo il bilancio ordinato siamo rimasti fuori. La minoranza non deve vedere solo le carte che convengono a loro ma tutte le carte. Non si possono fare paragoni con la vicina Alcara, del perché loro ne hanno presi tanti e noi no. Purtroppo Militello è un Comune in dissesto ma non per colpa del sottoscritto. Da tre anni sto cercando insieme alla mia amministrazione di riparare ai danni del passato. La minoranza non si faccia bella con le parole. È facile e non costa nulla scrivere post sui social ma la realtà è un’altra. La settimana scorsa abbiamo preso un finanziamento di 700 mila euro, ditemi se è poco? E abbiamo altri finanziamenti che presto metteremo a conoscenza a tutti”.

“Non è facile gestire un paese in dissesto – commenta il vicesindaco Tomasi -, dal canto nostro stiamo facendo il possibile, spesso anche l’impossibile per sollevare le sorti del mio amato paese, che lo amo con tutto il cuore, e quando si ama qualcosa si può solo volere il bene. Il finanziamento ottenuto in questi giorni è solo il primo di una lunga lista, ci saranno molte sorprese”.

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