La situazione relativa ai contagi a Mistretta oramai è critica al punto da indurre l’Asp e il Comune di Mistretta a valutare, assieme, l’istituzione della zona rossa, secondo le procedure previste.

È quanto abbiamo appreso poco fa dalla Commissione prefettizia che regge le sorti del Comune di Mistretta la quale, in base all’andamento dei contagi che si registrano nel centro amastratino, unitamente al Dipartimento di prevenzione, sta valutando l’ipotesi,  già da domani, di inoltrare istanza al Presidente della Regione, all’assessore Razza, all’Asp di Messina e al Prefetto, di istituire la zona rossa.

Proprio per domani è atteso l’esito di 23 tamponi molecolari dal laboratorio analisi del Policlinico di Messina, effettuati dall’Usca di Mistretta su amastratini risultati positivi ai test rapidi antigenici. Se l’andamento degli accertamenti di riscontro, come quelli sin ora resi dal Policlinico universitario della città dello stretto, renderanno la medesima percentuale di positivi, il numero dei contagiati ufficiali a Mistretta potrebbe arrivare intorno a 40 unità. Considerate che su 25 tamponi processati a Messina 18 hanno dato esito positivo.

L’istituzione della zona rossa, al di là di alcune ipotesi, per la Commissione prefettizia, è un provvedimento necessario. Un accorgimento, per ridurre al minimo i contatti, che consistite nella creazione di un confine invalicabile che impedisce di entrare o uscire dalla zona, presidiato dalle forze dell’ordine, in cui vige il divieto di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Dov’è fatto divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile.

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Intanto a Mistretta, nell’ambito di un ampio ampio screening, al quale è già stata sottoposta anche la popolazione scolastica dell’Istituto comprensivo “Tommaso Aversa”, si è provveduto a testare i dipendenti comunali i quali sono risultati tutti negativi. Positivi al test rapido antigenico, nella giornata odierna, sono risultati, invece, altri 3 amastratini.