Cresce la preoccupazione dei tanti allevatori mistrettesi e castelluccesi interessati agli affitti dei terreni del Comune di Mistretta che attendono, con ansia, in queste ore, due importanti decisioni sulle quali pesano le sorti del proprio futuro lavorativo e del presente economico legato agli aiuti comunitari subordinati al mantenimento, o meno, dei titoli AGEA fissati sui pascoli, in scadenza il 15 maggio.

La prima è quella del TAR Catania relativamente al primo dei 4  ricorsi presentati per l’annullamento, previa sospensione, delle deliberazioni con le quali la Commissione straordinaria ha approvato alcune modifiche al Regolamento per l’affitto dei fondi rustici di proprietà comunale, il Disciplinare di attuazione del Regolamento e i bandi emanati dalla Commissione straordinaria per assegnare i lotti entro il 30 aprile, secondo il programma stilato dalla stessa.

La seconda tanto attesa decisione è quella del Magistrato per la liquidazione degli usi civici, attivata dall’avvocato Gabriella Regalbuto in qualità di rappresentante di alcune categorie di allevatori, che deve approvare il lavoro di verifica espletato da un tecnico agronomo impegnato ad individuare e delimitare le terre in uso civico del Comune di Mistretta

Che succederà se entrambi le decisioni, o una delle due, che saranno adottate bloccheranno il lavoro dei Commissari? I piccoli imprenditori e i lavoratori in crisi che attendono un contratto di affitto da parecchio tempo, con chi dovranno prendersela? Siamo sicuri che un eventuale ritardo, imposto da una delle due decisioni, sia utile e funzionale agli interessi di chi vuole lavorare e guadagnare con i fondi rustici e non invece un vero e proprio favore agli amici degli amici che hanno fatto il bello e cattivo tempo a Mistretta? Una cosa è certa i grossi latifondisti non vivono queste ore di attesa alla stregua dei piccoli allevatori: a loro nessuna decisione riuscirà a scalfirli.

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