“Ponte Naso rappresenta una risorsa per tutta Naso e per l’intero comprensorio. Intendo rassicurare i miei concittadini circa l’allarmismo di questi giorni, su quel che riguarda la “privatizzazione” della spiaggia”.

Il sindaco di Naso, Gaetano Nanì, in una nota stampa, replica al gruppo di minoranza “Nuovi Orizzonti per Naso”, che ieri ha avviato una raccolta firme contro il 50% della privatizzazione della spiaggia, così come stabilito dal Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo approvato dalla maggioranza consiliare nella seduta del 18 dicembre scorso.

Mai e poi mai abdicheremo, come fatto dal 1927 fino a qualche anno fa, con il silenzio e la complicità di tanti soggetti pubblici e privati, ad amministrare e tutelare quella parte importantissima del nostro territorio. In questi anni la nostra amministrazione ha avuto a cuore lo sviluppo sostenibile, vero e concreto della zona marina di Naso. La verità sulla privatizzazione che viene omessa, è che siamo stati “noi” a rendere fruibile la spiaggia.

Moltissimi sconoscevano che Naso ne avesse una, tutti pensavano che quella fosse una spiaggia privata a beneficio di pochi. Eppure in questi anni abbiamo migliorato la viabilità, abbiamo installato le passerelle per i soggetti disabili, abbiamo installato 12 docce per i bagnanti, abbiamo incentivato qualche privato ad organizzare i parcheggi.

E da ultimo, l’amministrazione si è impegnata affinché il Comune di Naso accedesse ad un finanziamento regionale del c.d. “Patto di costa”, grazie al quale qualche giorno fa si è intervenuto per la tutela ambientale con azioni volte al ripascimento per mettere in sicurezza la stessa, con una spesa di circa 250.000 euro ed ancora altri investimenti in tal senso devono essere fatti.

Restando in tema di privatizzazione, ho personalmente impedito che “privati” potessero avere concesse aree demaniali di interesse pubblico, richiedendo come “Comune” quelle aree. E ancora comunico che abbiamo avviato gli atti per procedere, come previsto nel nuovo PRG, alla realizzazione di una strada parallela, proprio a valle della linea ferroviaria per migliorare l’accesso al mare.

Per concludere, tutte queste azioni sono servite a rendere “pubblica” una parte di territorio che era “privata”. Continueremo a farlo, mantenendo tutti gli impegni presi in campagna elettorale, impedendo speculazioni edilizie, a tutela di Naso e dei Nasitani, ma soprattutto a favore di uno sviluppo turistico che deve essere inteso a livello comprensoriale e in cui Naso parteciperà da protagonista” – conclude il primo cittadino.