Il Presidente del Parco dei Nebrodi, Domenico Barbuzza, nella giornata odierna è stato ricevuto dal Prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi per affrontare la questione relativa alla presenza di suini selvatici, cinghiali sui Nebrodi che, come dimostrato dagli ultimi fatti di cronaca, rappresentano un vero e proprio allarme sociale che merita la massima attenzione poiché rappresenta una minaccia per l’incolumità pubblica.

Nell’ambito dell’incontro è stato affrontato l’analogo problema costituito da svariate migliaia di esemplari di ghiri che in diversi comuni dei Nebrodi hanno preso d’assalto i noccioleti e provocato danni per milioni di euro. Vano il tentativo della Regione, al fine di salvaguardare la produzione di nocciole, di ricorrere alla lotta integrata liberando predatori naturali quali i rapaci.

Il proficuo incontro a Palazzo del Governo trova Presidente del Parco e Prefetto d’accordo sulla necessità d’intervento con un più ampio coinvolgimento di altre Istituzioni, al fine di approfondire tecnicamente la questione per mettere in campo azioni incisive, mirate ed efficaci, oramai non più rinviabili. A stretto giro verrà dunque organizzato un tavolo tecnico in Prefettura al quale, oltre al Presidente del Parco, parteciperanno l’Ufficio veterinario dell’Asp, il Corpo Forestale regionale e gli esperti dell’Assessorato Territorio e Ambiente.

Leggi anche:  Il Parco dei Nebrodi contro l’utilizzo indiscriminato dei fuoristrada