Sono tre i soggetti positivi al tampone Covid 19. Si tratta di tre operatrici sanitarie in servizio presso l’ospedale di Sant’Agata Militello. Due infermiere e un’ausiliaria in servizio presso l’unità operativa di Cardiologia.

Pare, dalle informazioni in nostro possesso, che una delle due infermiere fosse sorella di un’operatrice sanitaria che lavora presso la struttura RSA Villa Pacis di San Marco D’Alunzio. Sarebbe stato il risultato positivo al test del Covid-19 effettuato su quest’ultima, presso la struttura sanitaria aluntina, a generare qualche sospetto nei vertici della Direzione sanitaria dell’ospedale di Sant’Agata che, saputa la notizia, decidono di sottoporre al tampone sia la sorella infermiera che la collega di turno della stessa, insieme all‘ausiliaria di reparto e disporre la chiusura momentanea dell’unità di cardiologia, a scopo precauzionale per la sanificazione dell’intera area.

L’aspetto inquietante della vicenda sta nel fatto che un’infermiera pare essere compagna di un medico e l’altra di infermiere in servizio, entrambi, fino a ieri, presso la sala operatoria del nosocomio santagatese. E’ inquietante perché se i due, che coscienziosamente si sono autosospesi dal servizio, pur non avendo l’obbligo di doverlo fare, non essendo sintomatici, dovessero pure risultare positivi, il sospetto del contagio si allargherebbe in troppe e tante direzioni.

L’ASP 5 di Messina ha disposto che vengano effettuati i tamponi sia sul personale del reparto di Cardiologia sia sul personale dell’Unità operativa Sala operatoria.

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Intanto nel pomeriggio il primo cittadino di Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso, con una nota stampa informa che due delle tre contagiate in servizio presso l’Unità di Cardiologia, risultano residenti nel comune santagatese: “Le loro condizioni di salute sono buone, senza sintomi, e sono da subito state poste in isolamento nelle rispettive abitazioni, così come i familiari conviventi, in attesa dei successivi accertamenti del caso. Riguardo la situazione dell’ospedale, mi è stata confermata dalla direttrice sanitaria del presidio, dottoressa Paolina Reitano, la chiusura già disposta del reparto di cardiologia, dove lavorano i tre positivi. Altri tamponi sono già stati eseguiti per quanto riguarda altro personale, medico e paramedico. Si resta quindi in attesa delle determinazioni dell’Asp. Infine va precisato che anche uno dei due operatori sanitari risultati positivi ieri, in servizio presso la Rsa di San Marco d’Alunzio, risulta residente a Sant’Agata tuttavia ha confermato di essere rimasto in isolamento in questi giorni presso la struttura sanitaria nella quale lavora e ove si trova tutt’ora domiciliato, in osservanza delle disposizioni impartite dall’autorità sanitaria”.