Verrà deferito in stato di libertà, dai Carabinieri della Stazione del piccolo centro dell’entroterra tirrenico, alla Procura della Repubblica del Tribunale di Patti, l’uomo individuato e ritenuto responsabile di aver appiccato il fuoco, lo scorso venerdì in contrada Innari, che si è propagato alle aree limitrofe trasformandosi in un incendio.

Sulla base delle indagini effettuate dai Carabinieri della Stazione di Pettineo, coordinati dal maresciallo Antonio Maiorana, e sulla scorta dei rilievi eseguiti dagli agenti del Corpo Forestale del distaccamento di Tusa, comandata dall’Ispettore Superiore Nello Giordano, è stato possibile individuare il responsabile e accertare che lo stesso violava il divieto assoluto di accendere fuochi in terreni incolti ed infestati da sterpaglie ed arbusti che possono essere facile esca e/o strumento di propagazione del fuoco per le alte temperature stagionali.

I Carabinieri del Comando Compagnia di Mistretta hanno deferito, altresì, alla Procura competente un altro soggetto residente a Pettineo, ritenuto l’autore dell’incendio divampato lo scorso 2 giugno, in contrada Tufo lungo la S. P. 174,  a Pettineo, che minacciò diverse abitazioni sul quale sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Patti e la Protezione civile di Mistretta.

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