Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Patti ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà i due mistrettesi – in attesa del processo fissato per il prossimo 17 settembre – sorpresi a tagliare alberi di cerro dai carabinieri del Comando Compagnia di Mistretta e denunciati all’Autorità giudiziaria poiché ritenuti responsabili, in concorso, del reato di tentato furto pluriaggravato di legna da alberi presenti in area boschiva demaniale.

Il Giudice ha disposto l’obbligo di dimora solo per uno dei due, G.A., sul quale gravava una recidiva. I due amastratini sono stati assistiti dall’avvocato Antonio di Francesco del foro di Patti.

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